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mercoledì 13 marzo 2024

Risotto al salmone

Questo piatto a base di salmone è un primo piatto molto elegante: il colore rosa pastello del salmone è così carino e delicato che lo rende adatto alle migliori occasioni di festa, come la vigilia di Natale o San Valentino. I passaggi di questa ricetta sono molto semplici, a prova di principiante, provate anche voi a preparare questo risotto e gustatelo insieme alla vostra famiglia.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di riso varietà carnaroli
  • 300 gr. di filetto di salmone fresco
  • 1 lt. di brodo di pesce (o brodo vegetale)
  • 60 gr di olio evo
  • 1 limone
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di timo
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • i pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Tagliate il filetto di salmone fresco a cubetti grandi circa 1 cm x 1 cm. In una padella preparate un fondo di cottura con un filo d'olio, lo spicchio di aglio intero schiacciato, che poi toglierete, e il prezzemolo tritato.  Aggiungete il salmone fresco, aggiustate di sale e pepe, lasciate rosolare a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. Quando sarà ben scottato e di un rosa meno intenso, è pronto, perciò spegnete e lasciate da parte. Mettete in una pentola a bordi alti l'olio e fate tostare leggermente il riso, aggiungete poi tre mestoli di brodo di pesce, o vegetale, ben caldo e lasciate cuocere a fiamma medio-bassa, quando il riso avrà assorbito tutto il brodo, aggiungetene dell'altro, mescolate di tanto in tanto affinché non si attacchi al tegame. A metà cottura aggiungete il condimento con il salmone al riso, aggiustate di sale se necessario e ultimate la cottura. A fiamma spenta, aggiungete un altro filo d'olio e una grattata di scorza di limone. Mescolate e servite il risotto al salmone ben caldo, con una grattata di formaggio pecorino e una macinata di pepe nero.

ACCORGIMENTI
Il brodo di pesce potete prepararlo con la testa del salmone, che potete chiedere al vostro pescivendolo, oppure preparate un brodo vegetale ricco. E' importante che il brodo sia sempre in ebollizione per non rallentare la cottura del riso. Potete utilizzare altre erbe aromatiche: per esempio aneto, maggiorana, lemongrass, timo e/o basilico; mantecare il riso con il classico burro e parmigiano, anche se io preferisco olio e pecorino da abbinare al pesce.

lunedì 15 gennaio 2024

Pasta con tonno e pomodorini

Questo delizioso primo piatto dai colori e sapore mediterranei molto gustoso e super veloce, perfetto in tutte le stagioni. Si tratta di una ricetta preparata con pochi ingredienti, che spesso abbiamo già in casa: diventa quindi adatta per pranzi e cene in famiglia o con amici organizzate all'ultimo minuto.


INGREDIENTI (dose per sei persone)
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato casarecce (o  sedani, penne, spaghetti, mezze maniche)
  • 300 gr. di tonno in scatola al naturale
  • 300 gr. di pomodori ciliegino
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 20 gr. di capperi dissalati
  • 80 gr. di olive nere
  • 1 ciuffo di prezzemolo

PREPARAZIONE
Mettete l'acqua per la pasta sul fuoco e portate a bollore, ora dedicatevi alla preparazione del condimento. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, pulite anche l'aglio e il prezzemolo. Versate in una padella l'olio e aggiungete lo spicchio d'aglio tagliato, appena comincia a soffriggere aggiungete i pomodorini e fateli cuocere alcuni minuti. Unite al sugo: il tonno,  le olive e i capperi, regolate di sale e pepe e togliete lo spicchio d'aglio. Se vedete che il sugo è troppo denso aggiungete qualche cucchiaio d’acqua di cottura della pasta.


Quando la pasta sarà cotta al dente scolatela ed aggiungetela al sugo di pomodorini e tonno. Mescolate bene la pasta con tonno e pomodorini in modo da farla mantecare e spolverate con il prezzemolo tritato. Servitela ben calda o a temperatura ambiente durante il periodo estivo.

ACCORGIMENTI
Potete usare anche il tonno fresco e arricchire con basilico fresco, soprattutto d'estate, anche l'aggiunta di un cucchiaio di pesto genovese può fare la differenza.  Se volete realizzare una ricetta ancora più semplice potete eliminare capperi e olive, o se volete rendere il piatto leggermente piccante, aggiungete un po' di peperoncino. Per il formato di pasta potete scegliere a vostro piacimento.

martedì 28 novembre 2023

Totani imbottiti

I totani ripieni al pomodoro sono un secondo piatto di pesce molto saporito e facile da preparare. Una ricetta davvero semplice e gustosa con un sughetto di accompagnamento davvero delizioso, a prova di scarpetta. Sono perfetti da servire come secondo piatto di pesce tutti i giorni o in occasioni più speciali come pranzi della domenica, il periodo di Natale e capodanno, o d'estate.

 
INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 1,2  kg. di totani
  • 300 gr. di  pomodorini ciliegino
  • 60 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipollotto
  • 150 gr. di mollica pane raffermo 
  • 1 ciuffo prezzemolo
  • 3 foglie di basilico
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite bene i totani, separando il corpo dei totani dai tentacoli, svuotateli, lavateli, eliminando la sacca con l'inchiostro, le interiora e il becco. Tritate i tentacoli e fateli rosolare in padella con  un filo di olio per 2-3 minuti. Fate un trito di aglio e prezzemolo e mettetelo in una ciotola insieme ai tentacoli e alla mollica di pane. Mescolate bene gli ingredienti regolando di sale e pepe. Farcite i totani con il composto senza riempirli troppo, quindi chiudete l'apertura con uno stuzzicadenti o cucite con filo da cucina.


In un'ampia padella con l'olio d'oliva, mettete insieme i totani, il cipollotto, il basilico, il prezzemolo e i pomodorini tagliati in quarti, aggiustate di sale.


Fate cuocere per circa 20 minuti. Servite i totani ripieni con il loro sugo di cottura.

ACCORGIMENTI
L'importante per una cottura uniforme è che i totani siano tutti della stessa grandezza. Potete preparare la stessa ricetta utilizzando i calamari al posto dei totani. Se volete potete arricchire il ripieno con del formaggio grattugiato come il pecorino. Esistono molte varianti, per esempio con l'aggiunta di olive nere, capperi, uvetta sultanina e pinoli, anche un poco di peperoncino. Inoltre è fondamentale che utilizziate un quantitativo adeguato di ripieno in modo tale che i totani risultino perfettamente farciti ma non troppo, evitando il rischio che si rompino in cottura. E se aggiungete la passata di pomodoro, potete utilizzare il sugo ottenuto per condire la pasta.

sabato 26 agosto 2023

Garganelli con pesce spada e pistacchi

Questo piatto è un goloso primo di pesce, facile da preparare e sfizioso, con ingredienti che evocano sapori mediterranei. Una ricetta da consumare in compagnia con gusto e buonumore.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di pasta all'uovo garganelli (o gramigna, maltagliati, tagliatelle)
  • 400 gr. di pesce spada in tranci
  • 80 gr. di olio evo
  • 50 gr. di pistacchi in granella
  • la scorza di 1 limone
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
In una ciotola raccogliete la scorza di limone grattugiata e la granella di pistacchi,  tenete da parte. Mentre lessate la pasta, in una padella a bordi alti antiaderente fate insaporire l'olio con lo spicchio d'aglio schiacciato, eliminate l'aglio e unitevi il pesce spada a cubetti. Lasciatelo rosolare per ca 2 minuti e salate. Unite la pasta al dente nel condimento con il pesce spada, aggiungete anche la scorza di limone e la granella di pistacchi.


Fate saltare la pasta, mantecando se necessario con poca acqua di cottura,  regolate di sale e pepe e servite i vostri garganelli con pesce spada e pistacchi.

ACCORGIMENTI
Il pesce spada è una specie di mare saporita e particolarmente pregiata, che necessita solo di pochissimi minuti di cottura in padella. Per riconoscerne la freschezza al momento dell'acquisto osservate il colore tendente al rosa brillante e la consistenza soda ed elastica del trancio. Se non amate il pesce spada potrete sostituirlo con il tonno o il salmone. Potete scegliere una pasta di semola di grano duro del formato che più vi piace, anche se preferisco pasta corta. Non fate asciugare troppo il condimento e non cuocete troppo  il pesce.

lunedì 19 giugno 2023

Risotto al nero di seppia

Questo piatto di mare è una ricetta tipica della cucina veneziana, poi diffuso in tutto il mediterraneo.  Piccole seppie appena pescate forniscono il nero inchiostro e costituiscono parte integrante di questo risotto, famosissimo nel mondo. Il risotto al nero di seppia è un primo piatto classico per tutti gli amanti del pesce. Una pietanza con "il mare dentro" che può esser arricchita non solo da seppie ma anche da frutti di mare.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di riso varietà carnaroli (o vialone nano)
  • 700 gr. di seppie (almeno tre sacche di inchiostro)
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 lt. di brodo di pesce o vegetale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • un ciuffo di prezzemolo
  • un pizzico di pepe nero
  • 30 gr. di pecorino romano
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite le seppie, stando attenti a non rompere il sacchetto dell'inchiostro (in alternativa chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di pulirvele e di conservare il sacchetto con l'inchiostro). Lavate bene le seppie e tagliate il corpo a listarelle o a quadrotti, separate i tentacoli. Preparate un brodo con scarti di pesce oppure un brodo vegetale con carote, patate, sedano, cipolla e pomodoro; poi salatelo. Tritate lo spicchio di aglio e mettetelo in una casseruola a bordi alti insieme all'olio evo e ai tentacoli delle seppie, appena comincia a sfricolare aggiungete il riso, tostatelo e sfumatelo con mezzo bicchiere di vino bianco. Unite tanto brodo quanto basta a coprire il riso e iniziate da questo momento a prendere il tempo di cottura del riso. Proseguite la cottura aggiungendo brodo di tanto in tanto, affinché il riso non rimanga mai scoperto. A metà cottura unite il nero di seppia fresco e aggiustate di sale se necessario. Nel frattempo, scaldate in una padella un filo d’olio evo, versateci le seppie tagliate con un pizzico di sale e un trito di prezzemolo, cuocetele velocemente, perché altrimenti diventano gommose. Quando il risotto sarà pronto mantecatelo fuori dal fuoco con le seppie cotte a parte e un filo di olio evo a crudo. Spolverate il tutto con scaglie di pecorino e pepe macinato.


ACCORGIMENTI
Se non trovate inchiostro nelle seppie, potete utilizzare le bustine già pronte contenenti il nero di seppia. Anche per quanto riguarda il brodo di pesce o quello vegetale, in commercio trovate degli ottimi dadi. Come per tutti i risotti è importante la cottura e consistenza, deve mantenere fluidità e non essere colloso o secco, quindi state attenti alle fasi finali di preparazione del piatto. L'aggiunta del pecorino è un mio tocco personale per dare un sapore più spinto e di contrasto, ma in base al vostro gusto potete anche farne a meno.

sabato 25 marzo 2023

Risotto al polpo

Questo primo piatto è una squisita pietanza che rientra a pieno titolo nella cucina mediterranea di mare, dove si realizza una giusta armonia di gusto e di profumo. La sua preparazione è piuttosto semplice, la ricetta è di mia figlia Maria, che ha preso ispirazione da un piatto portoghese.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di riso varietà carnaroli
  • 1 polpo di medie dimensioni (ca 1.2 kg.)
  • 1 ciuffo di prezzemolo tritato
  • 1 spicchio di aglio
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • scorza grattugiata di limone biologico q.b.
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Cominciate con la pulizia del polpo: con le forbici staccate parzialmente la sacca, poi rovesciatela e svuotatela delle interiora, rimuovete gli occhi e il becco del polpo, poi lavate in acqua corrente strofinando bene i tentacoli. Prendete una teglia da forno e sul fondo mettete un bicchiere di acqua con pochi grani di sale doppio, all'interno ponete il polpo coperto con carta forno e fatelo cuocere in forno caldo statico per circa mezz'ora a 200°C. Il polpo rilascerà un'acqua di cottura che userete per il risotto.


Lasciate raffreddare il polpo e tagliatelo a pezzetti, lasciando da parte qualche tentacolo intero per la decorazione, poi recuperate l'acqua di cottura e filtratela. Mettete l'acqua del polpo in una pentola e portatela a ebollizione, poi spegnete il fuoco e tenetela in caldo. Nel frattempo  mettete in una risottiera l'olio e un spicchio di aglio schiacciato, appena questo si imbiondisce toglietelo e aggiungete il riso, fate leggermente tostare e sfumate con il vino bianco. A questo punto cominciate ad aggiungere l'acqua di polpo e fate cuocere il riso; man mano che il riso assorbirà il brodo di polpo, aggiungetene un altro mestolo, mescolando ad intervalli regolari con una cucchiaia di legno. Continuate così fino a metà cottura, ora unite il polpo a pezzetti, completate la cottura e aggiustate di sale. Prima di spegnere, aggiungere un filo d'olio evo, la scorza grattugiata di limone, una spolverata di pepe e il trito di prezzemolo. Trasferite il risotto al polpo nei piatti e guarnitelo con 1-2 tentacoli interi. Servite subito il piatto caldo .

ACCORGIMENTI
Ricordate di usare ingredienti freschi e di qualità. Il polpo deve essere verace e non troppo grande, se non lo sapete pulire potere chiedere di farlo al vostro pescivendolo di fiducia. Se vi accorgete che l'acqua di polpo non basta per portare a termine il piatto, aggiungete brodo vegetale.

giovedì 17 febbraio 2022

Orecchiette con broccolo romano e gamberi

Questo primo piatto è ricco e goloso, una pasta cremosa e leggera che unisce terra e mare in un connubio davvero saporito. Il broccolo romano ha un gusto delizioso con una punta di dolce e l'abbinamento con i gamberi rende questo piatto davvero squisito. Ideale nel periodo invernale in cui i broccoli si trovano di stagione.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
per la pasta:
  • 500 gr. di farina di semola di grano duro
  • 250 ml. di acqua
  • 1 pizzico di sale
per il condimento:
  • 1 broccolo romano (ca 1 kg. già pulito)
  • 600 gr. di gamberi
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b

PREPARAZIONE
Cominciate con la preparazione delle orecchiette e per una spiegazione dettagliata consultate il post "orecchiette". Pulite i broccoli, tagliate le cime ottenendo dei ciuffetti, lavateli e fateli leggermente scottare in abbondante acqua salata. Quando sono ancora croccanti e non cotti completamente, scolateli e metteteli da parte senza buttare l'acqua di cottura. Pulite i gamberi, togliendo le teste e i carapaci, e lasciateli da parte. Intanto in una padella mettete l'olio e lo spicchio di aglio intero, che toglierete appena comincia a soffriggere dopo che avrà rilasciato il suo profumo, aggiungete le cimette di broccolo lessato (lasciatene qualcuna da parte per la decorazione del piatto) e fate sobbollire, inserendo un mestolo della loro acqua di cottura. Fate cuocere per 5 minuti a fuoco lento e con coperchio, poi schiacciate con la forchetta i broccoli in modo da formare una crema, lasciandone qualcuno intero. A questo punto aggiungete i gamberi puliti e fateli saltare per un paio di minuti, salate e pepate.


Nel frattempo avrete lessato le orecchiette al dente, scolatele e fate finire la cottura nella padella con i broccoli e i gamberetti. Se il liquido non è sufficiente a farli cuocere aggiungete ancora acqua di cottura dei broccoli che avevate messo da parte.


Fate insaporire il tutto per un minuto ancora e servite con qualche cimetta di broccolo lessato.

ACCORGIMENTI
Le orecchiette le potete preparare anche il giorno prima e conservarle in frigo o addirittura possono essere congelate se non le usate subito. Se non avete voglia di cimentarvi nella preparazione della pasta fresca potete acquistarla già pronta. Il condimento con il broccolo romano è molto versatile: ottimo con la pasta fresca come cavatelli, orecchiette e garganelli ma anche con la pasta di grano duro sia corta sia lunga. Provate anche la ricetta tradizionale romana con le acciughe. 

lunedì 24 gennaio 2022

Pasta e patate con il polpo

Questa ricetta è un primo piatto a base di pesce facile da realizzare, il polpo con le patate non è un abbinamento nuovo, ma in questa preparazione così acquisisce un pizzico di particolarità che non guasta mai. La pasta e patate con il polpo può diventare un piatto unico, oppure entrare a far parte di un menù di pesce, a pranzo o a cena, anche in un buffet.


INGREDIENTI (dosi per 6 persone)
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato tubettoni (occhi di lupo, mezze maniche, calamarata, mezzi tufoli)
  • 500 gr. di polpo lessato
  • 500 gr. di patate
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Sbucciate e lavate le patate, poi le tagliate a cubetti di circa 2 cm. di lato. Portate a bollore una pentola d'acqua e immergetevi i cubetti di patate, aggiustate di sale e fate cuocere per ca 10 minuti. A questo punto aggiungete la pasta, in modo che cuoceranno insieme nella stessa pentola. Nel frattempo in una padella alta soffriggete lo spicchio di aglio nell'olio, poi togliete l'aglio e aggiungete il polpo già lessato e tagliato a pezzi, fate amalgamare per 1 minuto, con un mestolo di acqua di cottura del polpo. Scolate la pasta con le patate e trasferite il tutto nella padella con il polpo. Aggiustate di sale e aggiungete il trito di prezzemolo e una macinata di pepe. Mescolate bene gli ingredienti, utilizzando anche un po' di acqua di cottura della pasta, che concede la giusta cremosità al piatto e servite ben caldo. Buon appetito!

ACCORGIMENTI
Il polpo deve avere una pezzatura intorno al kilo, quindi ne potete lessare la metà e il resto congelarlo. Se avete poco tempo per preparare il piatto, potete lessare il polpo il giorno prima così il tempo di preparazione si riduce a ca mezz'ora. Questa pietanza inoltre si presta benissimo per essere consumata fredda o come antipasto.

giovedì 13 maggio 2021

Risotto con calamari gamberi e zucchine

Questo primo piatto è una ricetta decisamente profumata e gustosa, un abbinamento intramontabile e appetitoso di pesce e verdure, che si sposa bene con la cremosità del risotto. L'uso del fumetto di crostacei esalterà ancora di più il sapore del pesce.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 450 gr di riso varietà carnaroli
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 zucchine medie (ca 400 gr.)
  • 3 calamari piccoli (ca 400 gr.)
  • 300 gr. di gamberetti
  • 1 lt. di brodo di pesce (o brodo vegetale)
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate e pulite le zucchine, togliete le parti terminali e tagliatele a fettine divise in quattro. Eviscerate e lavate i calamari, poi tagliateli a pezzi. Pulite e sgusciate i gamberi. Con le teste dei gamberi preparate un fumetto, che userete per la cottura del riso. Ora mettete sul fuoco una pentola a bordi alti, aggiungete l'olio evo e l'aglio tritato, appena questo si imbiondisce aggiungete le zucchine e i calamari, aggiustate di sale e fate cuocere per ca 5 minuti a fuoco sostenuto, girando spesso. 


Unite il riso e fatelo tostare nel condimento per 1 minuto. Ora aggiungete due mestoli del fumetto di gamberi o di brodo vegetale (già salati) e fate cuocere il riso lentamente, aggiungendo ogni tanto un mestolo di liquido man mano che si asciuga, fino a 5 minuti dalla cottura del riso. A questo punto unite le code dei gamberi puliti e il prezzemolo tritato, fate amalgamare e aggiustate di sale. 


Se è necessario aggiungete altro brodo e completate la cottura. Alla fine mettete una macinata di pepe e servite ben caldo questo spettacolare risotto!!

ACCORGIMENTI
Vi raccomando di usare sempre prodotti freschi e la pentola adatta. Preparate il fumetto di gamberi mettendo a bollire in acqua salata per circa mezz'ora le teste e i gusci dei gamberi con una carota, mezza cipolla, un gambo di sedano e un pomodoro. Mescolate il riso frequentemente, per evitare che si attacchi al tegame. Il risotto deve mantenere l'amido in cottura in modo che i chicchi si leghino tra loro, formando una crema. Non fate mai asciugare troppo il risotto.

martedì 23 marzo 2021

Filetti di coccio in umido con pomodorini olive e capperi

Il piatto che vi propongo è veramente molto gustoso, leggero e facile da preparare. La gallinella di mare o coccio è un pesce magro caratterizzato da carni morbide e saporite, molto spesso viene usato per la preparazione di zuppe, di sughi e di piatti in umido. Ecco io l'ho cucinato proprio così, in umido con pomodorini, una vera delizia.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 3 cocci (ca kg.1)
  • 60 gr. di olio evo
  • 100 gr. di olive nere di Gaeta
  • 10 capperi desalati
  • 10 pomodori ciliegini
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di pepe bianco
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate ed eviscerate il pesce, ricavate dai 3 cocci i sei filetti e teneteli da parte. Prendete un tegame e mettete l'olio con lo spicchio di aglio, appena questo comincia a sfrigolare toglietelo e aggiungete i pomodorini tagliati a metà, le olive denocciolate, i capperi e il prezzemolo tritato. Lasciate cuocere per ca 5 minuti a fuoco moderato, poi aggiungete i filetti di coccio, salate e pepate. Fate cuocere per altri 10 minuti con fuoco basso e coperchio. Quando saranno trascorsi i dieci minuti controllate la cottura, vedrete che il pesce da solo rilascerà i suoi liquidi in cottura realizzando un bel brodetto. Servite i filetti con il loro sughetto e…..buon appetito.


ACCORGIMENTI
Se non sapete sfilettare il pesce fatevelo preparare dal vostro pescivendolo. Va bene anche cuocerli solo eviscerati, eliminando la testa, la lisca e le spine dopo la cottura. Quando cucinate il pesce la prima regola è la freschezza, la seconda è la cottura veloce: come diceva mia madre "càviro è cuotto". 

mercoledì 2 dicembre 2020

Penne con tonno e pomodori

Questo piatto semplice e gustoso, a base di tonno e pomodori, dal sapore tipicamente mediterraneo, è perfetto per un pranzo veloce o un salvacena, perché si prepara alla svelta con pochi ingredienti e piacerà a tutti. La pasta tonno e pomodoro è comunemente diffusa sia in Italia sia all'estero e può essere consumata come primo piatto caldo o in estate come insalata di pasta fredda.


INGREDIENTI (dosi per quattro persone)
  • 350 gr. di pasta di semola di grano duro varietà penne (sedani, casarecce, mezze maniche, ecc.)
  • 200 gr. di tonno in scatola al naturale (o sott'olio)
  • 400 gr. di pomodori pelati san marzano
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • mezza cipolla rossa (o ramata)
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Mettete sul fuoco una pentola capiente con acqua, per lessare la pasta. Nel frattempo mondate la cipolla, affettatela sottilmente, poi scaldate l'olio evo in un tegame alto e aggiungete la cipolla affettata e l'aglio lasciato in camicia e schiacciato. Fate appassire la cipolla a fuoco dolce per pochi minuti mescolando spesso ed eliminate l'aglio, appena imbiondito. Aggiungete al soffritto il tonno, spezzettato con le mani, e lasciatelo rosolare per un paio di minuti, sempre mescolando. Adesso schiacciate i pomodori pelati con una forchetta e versateli nella pentola con il tonno, lasciate cuocere il sugo per circa 10 minuti e aggiustate di sale. Intanto lessate la pasta in acqua già salata, cuocetela al dente: nel tempo di cottura della pasta, anche il sugo sarà pronto. Scolate le penne con la schiumarola e mettetele direttamente nel tegame con il tonno, fatele amalgamare e insaporire bene, infine aggiungete il pepe macinato fresco. Spegnete il fuoco e profumate con prezzemolo tritato, un'altra mescolata e servite il piatto ben caldo!

ACCORGIMENTI
Se non vi trovate tonno al naturale potete usare anche quello sott'olio, in questo caso aprite la scatola di tonno e mettetelo in un colino, fino a quando non sarà completamente sgocciolato. Nel caso usiate il tonno in olio evo allora lo potete recuperare e metterlo in padella per il soffritto. Nel periodo estivo potete usare i pomodorini al posto dei pelati e aggiungere anche qualche fogliolina di basilico.

sabato 14 novembre 2020

Fettuccelle all'aragosta e pomodorini gialli

Un bel primo piatto delizioso e profumato, perfetto per un menù a base di pesce. Si tratta di una meravigliosa ricetta di mare, abbastanza facile da preparare e perfetta per la vigilia di Natale o per il cenone di Capodanno, anche se è un piatto da gustare tutto l'anno.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato fettuccelle (o linguine, lingue di passero, spaghetti, vermicelli)
  • 1 aragosta grande di ca kg.1,5 (o due da ca gr.750)
  • 250 gr. di pomodorini gialli (o rossi)
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 scalogno
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate le aragoste ancora vive, poi immergetele in poca acqua bollente e fatele cuocere per ca 5 minuti a fuoco lento, il tempo che vi serve per poterle aprire sul ventre. Spegnete il fuoco e fate intiepidire le aragoste nella loro acqua. Sgocciolatele e mettetele sul tagliere, poi trinciatele fino alla coda, cosicché una volta cotte potete recuperare facilmente le loro carni. Fate soffriggere lo scalogno e il prezzemolo tritati, poi aggiungete i pomodorini tagliati a metà e le aragoste. Aggiustate di sale e di pepe e lasciate cuocere per 15 minuti, a fuoco lento con coperchio.


Recuperate le carni delle aragoste, eliminando testa e carapace, tagliatele in pezzi e rimettetele nel loro condimento. Intanto lessate la pasta, scolatela molto al dente e mantecatela nella padella con il sugo di aragosta. Servite le vostre fettuccelle all'aragosta, facendo in modo che ce ne sia almeno un pezzo in ogni piatto, e buon appetito!

ACCORGIMENTI
La preparazione di questo piatto è abbastanza semplice, dovete solo assicurarvi che le aragoste siano ancora vive. Conservate l'acqua di bollitura iniziale delle aragoste che vi può servite per mantecare il piatto se dovesse essere troppo tirato il sugo. Se volete un piatto più succulento sostituite i pomodorini con i pomodori pelati.

martedì 27 ottobre 2020

Triglie al pomodoro con olive e capperi

Per gli amanti del pesce, questa è una ricetta davvero gustosa perché dona uno straordinario profumo alle triglie oltre che un sapore deciso e intenso. Ricetta facile e gustosa che può essere preparata tutto l'anno anche se il periodo migliore è quello autunnale e invernale. Un secondo piatto semplice e saporito in cui la carne versatile e tenera delle triglie incontra un delizioso sughetto al pomodoro, reso ancor più saporito dalla presenza di olive e capperi, come variante della classica livornese, per dare un tocco di meridionalità. 


INGREDIENTI (dosi per 6 persone)
  • 6 triglie grandi circa 1,5 kg.(o 12 piccole)
  • 400 gr. di pomodori pelati san marzano
  • 80 gr. di olio evo
  • 20 capperi
  • 100 gr. di olive nere di Gaeta
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • qualche foglia di basilico
  • la scorza di 1/2 limone
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Per prima cosa desquamate le triglie con l'apposito attrezzo oppure utilizzando il dorso di un coltello. Poi c
on le forbici tagliate le pinne laterali e quella superiore, adesso incidete il ventre del pesce fino alla testa e sciacquate sotto l'acqua corrente in modo da eliminare le viscere interne. Finita la pulizia del pesce versate l'olio in un tegame, aggiungete l'aglio schiacciato e il prezzemolo tritato. Lasciate appassire leggermente il soffritto per circa 2 minuti, eliminate l'aglio e poi unite le triglie, senza sovrapporle tra di loro. Aggiungete ancora i pomodori pelati, i capperi desalati e le olive nere denocciolate. Salate, pepate e mettete il prezzemolo e il basilico tritati.


Da questo momento le triglie non andranno nè girate nè mosse. Coprite con un coperchio e proseguite la cottura a fuoco lento per circa 10 minuti, per favorire la cottura e mantenerle umide cospargetele con un po' di sughetto. A fine cottura spolverate con la scorza di limone grattugiata e a questo punto servite le vostre triglie ancora calde.

ACCORGIMENTI
Per realizzare questa ricetta utilizzate triglie di scoglio, più grandi e più pregiate rispetto a quelle di fango. I tempi di cottura dipendono dalla grandezza del pesce, quando l'occhio diventa bianco il pesce è cotto. Potete anche usare i pomodorini al posto dei pomodori pelati. A chi piace si può aggiungere un po' di peperoncino.

venerdì 25 settembre 2020

Gallinella (coccio) in guazzetto

Un secondo piatto di pesce economico e di sicuro successo, ideale in ogni occasione, anche quando hai poco tempo da dedicare ai fornelli. La gallinella, con le sue carni tenere e magre, rende questo piatto genuino e leggero dal delicato sapore di mare. Per chi ama il pesce, il guazzetto sarà una piacevole scoperta, una ricetta dai sapori e dai profumi mediterranei. La gallinella viene pescata tutto l'anno anche nei nostri mari e si presta a innumerevoli ricette tra cui un buon sugo di pesce per condire un piatto di pasta o deliziose zuppe di pesce.  


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 3 gallinelle piccole o 1 grande (ca 1 kg. di filetti puliti)
  • 100 gr. di passata di pomodori
  • 1 spicchio di aglio
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate ed eviscerate la gallinella, deliscatela in modo da ricavarne i filetti. Prendete un tegame alto e mettete dentro l'olio e lo spicchio di aglio in camicia, ponete sul fornello a fuoco basso, quando l'aglio comincia a soffriggere aggiungete la passata di pomodori poi eliminate l'aglio. Appena comincia a sobbollire adagiate i filetti di gallinella nel tegame in cui avete preparato l'intingolo, aggiustate di sale e cuocete per  ca 10 minuti coprendo il tegame con un coperchio. Dopo i primi 5 minuti irrorate il pesce con il fondo di cottura e controllate che non si asciughi troppo, in tal caso aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda o brodo vegetale sopra il pesce. Ultimata la cottura, aggiungete il prezzemolo tritato e una macinata di pepe. Servite il filetti di gallinella con il loro brodo di cottura nel piatto fondo. Potete servire il piatto anche con crostini o bruschette, anche accompagnandolo con della verdura di stagione cotta al vapore o un'insalata di patate lesse.

ACCORGIMENTI
Quando cuoci le gallinelle di mare è fondamentale sapere che richiedono una cottura breve e dolce, in modo che le carni rilascino il loro liquido di cottura, infatti la riuscita del piatto dipende tutta dalla cottura. Se non sapete sfilettare il pesce chiedetelo al vostro pescivendolo, oppure cuocete il pesce senza deliscarlo per farlo dopo la cottura, che è più agevole.

lunedì 1 giugno 2020

Merluzzo gratinato alla mediterranea

Questo gustoso secondo piatto di pesce, croccante fuori ma tenerissimo dentro, conquisterà tutti i vostri ospiti, compresi i bambini. Il merluzzo gratinato è ottimo a cena o a pranzo accompagnato da una buona insalata o da un contorno di patate. Il merluzzo, inoltre, è un pesce economico ma buono e nutriente e questo modo di cucinarlo è sfizioso e semplice da realizzare. 


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 750 gr. di filetto di merluzzo
  • 50 gr. di olio evo
  • 50 gr. di mollica di pane raffermo
  • 20 pomodorini pachino 
  • 50 g di olive nere  di Gaeta
  • 20 capperi
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b

PREPARAZIONE
Eviscerate e sfilettate il merluzzo, oppure ve lo fate preparare dal pescivendolo. Prendete una teglia e mettete sul fondo un filo d'olio, poi adagiate i filetti di merluzzo e completate con tutti gli altri ingredienti: le olive denocciolate, i capperi desalati, l'aglio e il prezzemolo tritati, i pomodorini tagliati a metà e finite con la mollica di pane e l'olio, aggiustate di sale e infornate.


Cuocete in forno caldo a 200°C sino a quando il merluzzo non è gratinato, ci vorranno ca 10 minuti. Sfornate e servite immediatamente.

ACCORGIMENTI
Come tutte le ricette a base di pesce non bisogna farlo cuocere molto, alla fine deve risultare morbido e al sangue con la parte esterna croccante, volendo potete passare per un minuto al grill.

giovedì 26 marzo 2020

Troccoli con pesce spada

Questo primo piatto è una ricetta veloce di grande effetto e gusto, la ricetta perfetta quando si ha poco tempo in cucina, ma si vuole comunque portare in tavola un piatto appetitoso. Una pietanza leggera ma squisita, che porta con sé il gusto più autentico del Mediterraneo e che fonda la sua bontà sulla semplicità e qualità degli ingredienti.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 800 gr. di pasta fresca tipo troccoli (scialatielli, fusilli)
  • 250 gr. di pesce spada
  • 300 gr. di pomodorini
  • 100 gr. di olio evo
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche fogliolina di menta
  • 1 pizzico di pepe
  • sale q.b

PREPARAZIONE
Sciacquate il trancio di pesce spada sotto acqua fresca corrente, eliminate la pelle, la lisca e tagliatelo a cubetti. Tagliate i pomodorini a metà. Mettete in una padella l'olio, l'aglio spellato e portate sul fuoco. Fate dorare l'aglio su fiamma vivace, quindi unite i cubetti di pesce spada, un pizzico di sale e fateli uniformemente colorire. Unite il vino bianco e fatelo sfumare su fiamma vivace. Togliete l'aglio e aggiungete poi i pomodori, aggiustate di sale e pepe, mescolate e fate cuocere per circa 5 minuti. Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua salata e con la schiumarola unitela molto al dente al condimento direttamente in padella. Saltate la pasta a fiamma vivace nella padella per qualche minuto, girando di frequente. Servite il piatto ben caldo con una fogliolina di menta.

ACCORGIMENTI
Come al solito vi raccomando la scelta degli ingredienti che per i piatti a base di pesce è la cosa più importante. Se vi piace il piccante potete sostituire il pepe con il peperoncino, ma senza esagerare altrimenti copre i sapori. Se non avete i pomodorini va bene anche qualche pomodoro pelato, addirittura questo piatto può essere preparato anche senza i pomodori. In alternativa alla pasta fresca, potete usare tutti i formati di pasta di semola di grano duro: dagli spaghetti ai paccheri. Se avete voglia di preparare in casa la pasta fresca andate al post "Troccoli".

martedì 11 dicembre 2018

Rigatoni con zucca e pesce spada

La zucca è un alimento molto gustoso che trova molti impieghi in cucina: grazie al suo sapore dolce è perfetta per preparare primi piatti con il pesce, come vi propongo in questa ricetta, che nella sua semplicità ha il suo perché, per i profumi meravigliosi che emana e il sapore veramente delicato!!


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato rigatoni (sedani, casarecce, paccheri, fusilli)
  • 400 gr. di pesce spada (due fette)
  • 400 gr. di polpa di zucca
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 scalogno
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Private della buccia la zucca e tagliatela a cubetti piuttosto piccoli, poi prendete una padella alta e mettete l'olio evo con lo scalogno tritato. Fate leggermente soffriggere e aggiungete la zucca, poi unite 2 mestoli di acqua e aggiustate di sale, fate cuocete per ca. 15 minuti, fino a quando la zucca non sarà completamente cotta, che si sfalda sotto la cucchiaia. Intanto lavate il pesce spada, privatelo della pelle e tagliatelo a cubetti e poi tenetelo da parte. Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata, aggiungete il pesce spada al condimento con la zucca. Scolate la pasta molto al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura, e aggiungetela alla zucca e al pesce spada. Accendete il fuoco e saltate la pasta, facendo amalgamare bene tutti gli ingredienti, aggiungendo l'acqua di cottura per legare bene il sugo. Servite la vostra pasta con la zucca spolverizzando con pepe macinato fresco e trito di prezzemolo.

ACCORGIMENTI
La bontà di questo piatto sono anche le consistenze: la zucca molto ben cotta, il pesce spada appena saltato e soprattutto il risultato finale deve essere semicremoso e non asciutto. Per gli amanti della pasta all'uovo sono indicati i garganelli. Potete arricchire il piatto con granella di pistacchio o mollica di pane abbrustolita e perché no anche con pinoli e capperi, dando sfogo alla fantasia.

Ravioli di ricciola al pomodoro

I ravioli di pesce sono un originale primo piatto di mare gustoso e raffinato, uno dei piatti più classici della tradizione casalinga da preparare nelle occasioni importanti. In questa ricetta propongo un ripieno con la ricciola, un pesce azzurro molto pregiato e tipico del Mediterraneo, dal sapore delicato ma intenso. Questo piatto è adatto anche nelle festività natalizie e fa sempre la sua bella figura oltre ad avere un grande valore nutrizionale e sorprenderà piacevolmente i vostri commensali.



INGREDIENTI (dosi per sei persone)
per la pasta:
  • 200 gr. di farina di grano tenero 00
  • 200 gr. di farina di semola di grano duro
  • 4 uova
per il ripieno:
  • 300 gr. di filetto di ricciola
  • 100 gr. di patate lesse
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 filo di olio evo
  • sale q.b.
per il condimento:
  • 80 gr. di olio evo
  • 400 gr. di pomodori pelati san marzano
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Disponete le farine a fontana, al centro sgusciate le uova, aggiungete un pizzico di sale e impastate per circa 10 minuti. Fate una palla e mettetela a riposare, avvolta in pellicola, per 30 minuti in frigo. Nel frattempo preparate il ripieno: prendete i filetti di ricciola e tagliateli a pezzetti, in una padella mettete l'aglio incamiciato con un filo d'olio, fate rosolare quindi unite la ricciola, rosolate uniformemente e spegnete. Pelate la patata, lavatela, tagliatela a tocchetti e lessatela, quando sarà cotta scolatela. Trasferite la ricciola nel mixer, unite un pizzico di sale, la patata lessa e frullate il tutto. Passate alla preparazione del sugo: in una padella fate imbiondire lo spicchio di aglio ed unite la polpa dei pomodori pelati, eliminate l'aglio, abbassate la fiamma e continuate la cottura per ca. 20 minuti, quindi spegnete. Riprendete l'impasto dei ravioli che avete lasciato riposare e tirate la sfoglia dei vostri ravioli, potete stendere la pasta con la sfogliatrice o con il mattarello, creando delle sfoglie rettangolari spesse 1 mm.  e con il lato alto di circa 8 cm.  Sul lato lungo di ogni sfoglia mettete un cucchiaio scarso del ripieno a circa 3 cm. di distanza l'uno dall'altro.  Spennellate i bordi tra un mucchietto di ripieno e l'altro della pasta con acqua o albume, per sigillare. Piegate la sfoglia con il lato superiore su quello inferiore, in modo da coprire il ripieno e cercate di far combaciare i bordi, fate uscire l'aria tra un mucchietto di composto e l'altro, pressando con le dita, e ricavatene i ravioli, tagliando sul lato lungo con la rotella tagliapasta dentellata.


Ponete i vostri ravioli pronti su una vassoio foderato, dove avrete steso un canovaccio leggermente infarinato affinché i ravioli non si attacchino. Portate ad ebollizione abbondante acqua e salatela, mettete i ravioli e portateli a cottura, riaccendete la fiamma del sugo, scolate i ravioli, uniteli al sugo e saltate con una spolverata di pepe e prezzemolo tritato. Servite e… buon appetito.


ACCORGIMENTI
Preparare in casa i ravioli per chi è più esperto sarà un gioco da ragazzi, per chi è alle prime armi può diventare una simpatica sfida, un prezioso regalo culinario da condividere con i vostri cari nei giorni di festa! Se la pasta vi risulta troppo morbida, aggiungete un po' di farina, se è troppo soda, aggiungete un po' d'acqua. Potete fare i ravioli di pesce anche con merluzzo, orata o spigola, purché sia pesce fresco. Questo piatto si può accompagnare anche a salse ai frutti di mare.