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martedì 31 ottobre 2023

Zucca grigliata

Un piatto dal sapore delicato ma ricco di gusto, è un contorno semplice e leggero, ideale da preparare durante le giornate d'autunno. Parliamo di un piatto facile per cuocere e gustare la zucca, ortaggio tipico della stagione, puoi abbinare la zucca grigliata a pietanze di carne, di pesce e non solo: con il suo sapore dolce, infatti, la zucca si adatta a diverse ricette. Puoi utilizzarla per farcire un panino, una piadina, per arricchire una frittata, la zucca grigliata è perfetta anche come antipasto, con un tagliere di salumi e formaggi.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 800 gr. di zucca
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di origano
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Tagliate la zucca a metà ed eliminate buccia e semi, poi fate delle fette sottili, di circa 3 mm. di spessore.


Nel frattempo, preriscaldate sul fuoco, una bistecchiera e fatela riscaldare per bene, altrimenti le fette di zucca si attaccheranno alla piastra. Quando è ben calda, adagiate la zucca e salatela leggermente. Grigliatela, per circa 5 minuti, fino a renderla morbida. Fate arrostire le fette da ambo i lati, durante la cottura. Nel frattempo preparate l'emulsione per condire: in una ciotola, versate abbondante olio di oliva, salatelo leggermente e insaporitelo con l'aglio schiacciato o tritato e l'origano. Man mano che la zucca è cotta, adagiatela a strati, in un piatto e bagnatela con l’emulsione preparata. Non girate le fette, altrimenti si romperanno. Servite la zucca abbinata con i piatti che preferite.

ACCORGIMENTI
Vi consiglio di prepararla in anticipo, meglio se il giorno prima. Per una versione piccante provate ad aggiungere del peperoncino. Per un risultato ottimale scegliete una zucca dalla polpa soda, dolce e molto compatta: evitate le varietà più acquose e preferite la Delica, la Mantovana o la Butternut. Potete aggiungere all'emulsione del succo di limone, un goccio di aceto balsamico e le erbette aromatiche che preferite, come menta e basilico.

giovedì 23 febbraio 2023

Cavolfiori con pomodori e olive gratinati

Questa ricetta ha per protagonista il cavolfiore, reso speciale da una gratinatura in forno con pomodorini, capperi e olive nere. Una ricetta semplice per un contorno buonissimo che conquista tutti a tavola, anche chi non ama troppo questa buonissima verdura. Pochi e semplici ingredienti per un contorno facile e gustoso.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 800 gr. di cavolfiore 
  • 50 gr. di olio evo
  • 60 gr. di olive nere (denocciolate)
  • 200 gr. di pomodorini ciliegini
  • 40 gr. di pangrattato
  • 10 capperi desalati
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite il cavolfiore eliminando le foglie esterne e il torsolo duro. Dividetelo a piccole cimette e lavatele. Portate a bollore abbondante acqua salata e tuffateci dentro le cime di cavolfiore. Cuocete per ca 5 minuti, poi scolate per bene. Trasferite il cavolfiore in una pirofila, con un filo d'olio sotto, poi aggiungete le olive nere snocciolate i capperi e i pomodorini tagliati a metà, distribuendo tutti gli ingredienti più o meno uniformemente, infine aggiustate di sale. Spolverizzate tutta la superficie con il pangrattato ed infine distribuite l'olio rimanente. Fate cuocere il cavolfiore gratinato nel forno caldo a 200°C in modalità statico per ca 15 minuti. Sfornate e servite il contorno caldo.


ACCORGIMENTI
Per un piatto più gustoso e saporito puoi aggiungere qualche filetto  di acciughe. Puoi sostituire il pangrattato con la mollica di pane. In dosi più abbondanti può anche diventare un piatto unico per la cena, accompagnato da pane tostato. 

martedì 17 novembre 2020

Fritto misto vegetale

Questo piatto, tra i più appetitosi della cucina romana, è sostanzialmente verdura fritta, usando verdure di stagione, come patate, carciofi, broccoli, finocchi, cavolfiore e, non possono mancare delle fettine di mela, passate nella stessa pastella delle verdure e fritte anch'esse, per pulire la bocca dal gusto pieno delle verdure.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 2 patate
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 2 carciofi
  • 2 cime di broccoli romani
  • 2 finocchi
  • 1 cavolfiore
  • 6 fiori di zucca
  • 2 mele
  • foglie di borragine
  • foglie di salvia
  • coste di bieta
  • acqua fredda minerale frizzante q.b.
  • farina di grano tenero 00 q.b.
  • 2 uova
  • sale q.b.
  • olio di semi di girasole per friggere

PREPARAZIONE
Per prima cosa preparate le verdure: scegliete delle belle zucchine, lavatele per bene, togliete le due estremità. Poi tagliatele dalla parte del lato lungo, formando delle striscioline sottili di circa 5 millimetri, e una volta fatto vi consiglio di salarle un pochino e metterle in una ciotola per un quarto d'ora circa, in modo che perdano l'acqua di vegetazione. Pelate e lavate le patate, asciugatele bene e tagliatele nella lunghezza a bastoncini. Usate lo stesso procedimento per le carote. I finocchi lavateli bene e togliete le parti esterne, poi li tagliate a fette sottili. Seguite lo stesso procedimento per i carciofi, prendendo il cuore centrale e tagliandoli poi a fette sottili, vi consiglio di tenere i carciofi una mezz'oretta in acqua acidulata con limone.  I fiori di zucca vanno privati sia del pistillo centrale che dei pistilli esterni. Tutte le altre verdure lavatele e riducetele in cimette o recuperate le foglie. Asciugatele bene e mettetele da parte. Lavate la mela, eliminate il torsolo e tagliate anch'essa a fettine, bagnandole con qualche goccia di limone per evitare che anneriscano. Preparate due pastelle: una con la farina e una presa di sale insieme ad un quantitativo di acqua minerale fredda necessario per ottenere un composto liscio ed omogeneo, né troppo liquido né troppo morbido, che scende a fatica e resta attaccato ai rebbi della forchetta; un'altra con la farina, una presa di sale e le uova sbattute. Fate scaldare abbondante olio in una padella a bordi alti e nel frattempo immergete le verdure nella pastella, dividendole tra i due impasti. La pastella con le uova dovete usarla per i finocchi, i carciofi e le cime di cavolfiore, per tutte le altre verdure va usata quella con acqua fredda. Tuffatene pochi pezzi alla volta nell'olio caldo, ma non fumante, per evitare di abbassarne troppo la temperatura e ottenere un fritto unto e molliccio. Quando i fritti sono ben dorati prelevateli con un mestolo forato e fateli sgocciolare su della carta assorbente da cucina. friggete prima quelli in acqua fredda e poi quelli nella pastella all'uovo e cambiate l'olio quando vedete che si scurisce troppo. Servite il fritto caldissimo!

ACCORGIMENTI
Nel periodo natalizio per arricchire ancora di più il fritto misto si possono anche aggiungere dei pezzetti di baccalà, sempre fritti in pastella. Chiaramente dovete usare verdure di stagione quindi quelle indicate negli ingredienti sono un mero esempio, anzi date sfogo alla vostra fantasia nello scegliere le verdure disponibili. Potete aggiungere al fritto la cipolla rossa, tagliata come la mela e anche la ricotta tagliata a fette e passata prima in farina e poi nell'uovo.

domenica 13 settembre 2020

Melanzane grigliate

Questo piatto è un contorno di verdura facile, veloce e super gustoso. Si tratta di una preparazione molto semplice e versatile, a cui potete aggiungere gli aromi che più vi piacciono. Le melanzane grigliate sono perfette come contorno per accompagnare grigliate di carne, pesce e piatti di ogni tipo durante la stagione estiva,  ma potete utilizzarle anche come antipasto, magari accompagnate a bruschette, crostoni o anche semplicemente tramezzini. 


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 3 melanzane tonde 
  • 100 gr. di olio evo
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 peperoncino piccante
  • qualche rametto di menta (o origano)
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate e mondate le melanzane, affettatele con un coltello lungo e affilato oppure con una mandolina, ad uno spessore di circa 5 mm. Lo spessore è fondamentale per ottenere delle melanzane che non si attaccano al fondo della piastra. A questo punto ponetele su una superficie piana ricoperta da un canovaccio e spolverate sopra una presa di sale fino, per fare uscire il liquido di vegetazione. Lasciatele così per circa 10 minuti e ripetete questa operazione sull'altro lato delle melanzane. Dopo questo trattamento asciugatele bene e sono pronte per la grigliatura. Mettete sul fuoco e fate diventare bollente una griglia, possibilmente di ghisa, quindi adagiatevi le fettine di melanzana, leggermente separate tra loro. Dopo 1 minuto controllate la cottura, indicatore di una buona cottura sono le strisce nere tipiche della verdura ben grigliata che devono risultare visibili, quindi giratele dall'altro lato e terminate la cottura. Nel frattempo avrete preparato la marinatura per insaporire le vostre melanzane grigliate con olio, aceto e peperoncino tritato. Man mano che le melanzane sono cotte, adagiatele in una pirofila o un piatto da portata, alternandole con il condimento che avete preparato e l'aggiunta di fettine di aglio sbucciato e foglie di menta. Fate in modo che tutte le melanzane siano a contatto con il condimento preparato. Se vedete che l'emulsione non basta per tutte le melanzane, aggiungete altro olio e un po' di aceto. Non aggiungete mai il sale perché sono già salate dal pretrattamento. Infine lasciate le melanzane in marinatura per almeno 30 minuti prima di servirle. Sono buonissime anche fredde, quindi potete tenerle in frigo. 

ACCORGIMENTI
Scegliete le melanzane tonde perché sono più semplici da grigliare, ma vanno bene tutti i tipi di melanzane, purché fresche e di ottima qualità, importante in ogni caso che abbiano tutte lo stesso spessore. Se non avete la griglia in ghisa potete utilizzare una classica in teflon oppure anche una padella antiaderente, il tempo di cottura dipende da dove state grigliando le melanzane (non devono essere solcate eccessivamente oppure rinsecchite). Vi consiglio di preparare le melanzane grigliate con un po' di anticipo per far si che il gusto della marinata penetri a fondo nelle verdure.

giovedì 27 febbraio 2020

Padellata di carciofi, patate e funghi

Questo piatto è un contorno molto gustoso e profumato, accompagnerà i vostri secondi di carne o pesce. Una ricetta semplice ma buonissima, adatta soprattutto nella stagione invernale.


INGREDIENTI (dosi per 6 persone)
  • 600 gr. di patate
  • 600 gr. di funghi champignon (o funghi misti, chiodini, porcini)
  • 6 carciofi
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 gr. di olio evo
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 limone
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pelate e lavate le patate, tagliatele a cubotto e lessatele in acqua salata per 5 minuti. Pulite i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e, dopo avere tolto la peluria centrale con un coltellino affilato, procedete con il taglio del carciofo in quarti. Metteteli a bagno in una ciotola con acqua e limone, affinché non anneriscano. Scottateli per 1-2 minuti in acqua bollente salata, poi scolateli e teneteli da parte. Lavate i funghi sotto il getto d'acqua corrente fredda ed eliminate il gambo sporco di terra, poi li taglierete a fette. Fate un trito abbondante di aglio e prezzemolo e fatelo soffriggere brevemente in una padella alta con l'olio di oliva. A questo punto unite i funghi e i carciofi, fate amalgamare e bagnate con vino bianco. Quando il vino è evaporato aggiungete le patate, salate e pepate. Fate cuocere per circa 20 minuti e servite il piatto caldo, si accompagna bene con qualunque secondo piatto di carne o di pesce. Può diventare anche piatto unico per cena con porzioni più abbondanti.


ACCORGIMENTI
Comprate sempre prodotti freschi e locali. Io preferisco i carciofi di Paestum. Per quanto riguarda i funghi la scelta degli champignon è dovuta al fatto che il loro profumo è più delicato e non sovrasta il sapore dei carciofi, ma voi potete usare anche altri tipi di funghi. Vi consiglio le patate a pasta gialla, sia per il colore che per la consistenza più farinosa. Non fate asciugare troppo il piatto, né deve rimanere troppo liquido.

domenica 8 settembre 2019

Melanzane ripiene

Si tratta di un piatto gustoso e molto semplice da preparare, ma dal risultato assicurato. Una ricetta tipicamente meridionale ma conosciuta e preparata in tutta l'Italia. Viene servita in diverse occasioni: da contorno, antipasto, o anche piatto unico per una cena estiva. Come tutte le ricette di piatti nazionali così diffusi, ogni famiglia ha la sua.


INGREDIENTI (DOSI PER SEI PERSONE)
  • 6 melanzane lunghe viola
  • 150 gr. di scamorza stagionata
  • 100 gr. di mollica di pane
  • 50 gr. di formaggio parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • qualche foglia di basilico
  • 1 pizzico di origano secco
  • 200 gr. di pomodori sanmarzano (o pomodorini)
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b

PREPARAZIONE
Tagliate le melanzane a metà, svuotatele e mettetele a scorrere per un'ora con il sale per eliminare l'acqua di vegetazione. Per la farcitura tritate l’interno della melanzana (che avete tolto prima) e aggiungete la mollica di pane, il formaggio, la scamorza a pezzetti, lo spicchio di aglio tritato e il prezzemolo tritato, salate e pepate, amalgamando bene il tutto. Riempite le melanzane con la farcia e disponetele in una teglia da forno oliata bene.


Cospargete con i pomodori a pezzetti, il basilico spezzettato e una spolverata di origano, infine aggiustate di sale e olio.


Infornate a 200° gradi per mezz'ora circa. Si possono servire calde, ma sono ottime anche tiepide o fredde.

ACCORGIMENTI
Usate sempre prodotti freschi e, se possibile, a km.0. Io preferisco usare le melanzane lunghe viola ma vanno bene anche le tonde. Esistono diverse varianti di questa ricetta: quelle al sugo o quelle in bianco. Inoltre, possono essere ripiene di carne o avere un ripieno completamente vegano.

sabato 15 settembre 2018

Polpette (crocchette) di melanzane

Le polpette di melanzane sono una ricetta sicuramente meridionale,  davvero fantastiche, piccoli e sfiziosi bocconcini da gustare uno dopo l’altro per assaporare un mix di morbidezza e croccantezza. Piccole palline che saranno una tentazione per chiunque le abbia sotto tiro! Le crocchette o polpette di melanzane sono un perfetto finger food da servire magari con qualche salsina sfiziosa, ma se fatte un po' più grandi diventano un eccellente secondo.


INGREDIENTI (dosi per ca. 20 polpette)
  • 1 kg. di melanzane  
  • 2 uova
  • 120 gr. di formaggio parmigiano reggiano
  • 1 ciuffo  di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • mollica di pane q.b.
  • un pizzico di pepe nero
  • sale q.b. 
  • olio di oliva extravergine q.b. 

PREPARAZIONE
Dopo aver lavato le melanzane, sbucciatele e tagliatele a pezzettoni. Mettetele in una ciotola con un poco di sale per fare uscire l'acqua di vegetazione e renderle meno amare. Dopo un'ora strizzatele e fatele cuocere per 10 minuti in acqua bollente. Successivamente scolatele e lasciatele raffreddare sul ripiano del lavello con un peso sopra per eliminare l'eccesso di acqua. Strizzate le melanzane e mettetele in un frullatore col prezzemolo, in alternativa potrete effettuare tale operazione con una forchetta. Versate il composto in una terrina e mescolate aggiungendo il parmigiano, le uova, il sale e un pizzico di pepe secondo i vostri gusti, poi mescolate il tutto con un cucchiaio. Se l'impasto risultasse troppo morbido aggiungete la mollica di pane sbriciolata fino ad ottenere una consistenza che ne consenta la lavorazione. Realizzate delle polpettine delle dimensione voluta, poi impanatele nel pane grattugiato.


Versate dell'olio extravergine in una padella e quando sarà bollente friggete le polpettine, scolatele per qualche istante su un foglio di carta assorbente quindi servite.

ACCORGIMENTI
In alternativa al fritto potete cuocerle in forno in una teglia: spennellatele con dell'olio extravergine d'oliva prima di infornando a 200°C per 10-15 minuti, o fino a doratura. Assicuratevi di strizzare le melanzane molto bene, per evitare che l'impasto sia troppo molle. Per ovviare al problema e per non buttare via tutto l'impasto, consiglio di aggiungere poco pangrattato, che assorbirà l'umidità in eccesso conferendo più compattezza al composto.

mercoledì 15 agosto 2018

Peperoncini verdi ripieni

Questo delizioso contorno di piccoli e dolci peperoncini verdi ripieni si accompagna bene ai secondi piatti estivi, ma può essere un'idea anche come antipasto. Questi peperoni nani, chiamati anche friggitelli, vengono comunemente saltati in padella, ma in questa ricetta sono ripieni e poi fritti, per esaltarne ulteriormente il gusto.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 800 gr. di peperoncini verdi
  • 200 gr. mollica di pane raffermo
  • 4 filetti di acciughe
  • 10 capperi
  • 50 gr. olive nere
  • un ciuffo di prezzemolo
  • sale q.b.
  • olio evo q.b.

PREPARAZIONE
Lavate i peperoncini e puliteli, tagliando la calotta e svuotandoli delicatamente dai semi e dai filamenti bianchi.



In una ciotola amalgamate la mollica di pane sbriciolata, i capperi, le alici a piccoli pezzi, le olive denocciolate tagliate a metà e il prezzemolo lavato e tritato. Aggiungete anche 3 cucchiai di olio evo e mescolate bene.



Con l'aiuto di un cucchiaino riempite i friggitelli e poi friggeteli in olio caldo rigirandoli con cautela. Poneteli su un piatto da portata e aggiustate di sale. I vostri peperoncini verdi ripieni sono pronti per essere gustati. Li potete servire anche a temperatura ambiente.

ACCORGIMENTI
I più salutisti possono anche cuocerli al forno: adagiateli in una pirofila, salate e bagnateli con un filo di olio evo. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, versando nella pirofila mezzo bicchiere di acqua dopo circa 5 minuti, per non farli attaccare sul fondo, sono pronti appena la pellicina del friggitello cambierà colore, assumendo un aspetto scamosciato.

Insalata di friggitelli (peperoncini verdi) e patate lesse

I friggitelli, o peperoni friarelli, sono una varietà di peperoni nani di colore verde e dal sapore dolce tipica del centro-sud Italia! Come si può evincere dal nome, questi ortaggi vengono solitamente fritti in padella. Il piatto che vi propongo è un contorno semplicissimo e con un sapore delicato, che ben si abbina a secondi di pesce o di carne. In porzioni più abbondanti può anche essere consumato come piatto unico nei giorni caldi d'estate.


INGREDIENTI(dosi per sei persone)
  • 800 gr. di peperoncini verdi (friggitelli)
  • 8 patate medie
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate e asciugate bene i peperoncini, togliete il picciolo. In una padella piuttosto ampia scaldate l’olio extravergine di oliva e aggiungete i friggitelli. Saltate brevemente i friggitelli a fuoco vivace, girandoli spesso, quando sono pronti toglieteli dall'olio e poneteli in una ciotola. Nel frattempo cuocete le patate intere con la corteccia in una pentola con acqua fredda abbondante per circa trenta minuti dal bollore. Assicuratevi che le patate siano cotte, infilzando una forchetta, se penetra vuol dire che sono pronte. Fate raffreddare le patate e pelatele. Unite le patate a fette grosse nella ciotola con i peperoncini fritti. Salate e condite con l'olio evo. Servite a tavola la buona insalata di patate e friggitelli sia calda che fredda accompagnata da un buon pane casereccio.

ACCORGIMENTI
Scegliete i peperoncini più piccoli, che si sposano meglio con le patate lesse. Se volete un'insalata più saporita, conditela all'uso contadino, usando l'olio di frittura dei peperoncini, rigorosamente extra vergine. Per regolare bene di sale, è preferibile salare separatamente i friggitelli e le patate, poi mescolare tutto insieme. Questa insalata non è solo un contorno estivo adatto a piatti di pesce o carne, ma un'ottima cena estiva accompagnata da un buon formaggio e pane casereccio.

sabato 28 luglio 2018

Insalata di pomodori alla contadina

L'insalata di pomodoro è uno dei piatti più preparati in estate, servita per accompagnare un secondo piatto o per condirci le freselle, è una ricetta preparata in tutte le famiglie.  Ebbene si, l'insalata di pomodori viene fatta innanzitutto con diverse varietà di pomodoro, c'è chi usa i pomodori lunghi san marzano, chi i cuor di bue, chi i pomodori tondi e chi i datterini, anche per i tagli ci sono scuole di pensiero diverse, a fette, a pezzettini, a cubetti, a spicchi grossi. Poi c'è la questione cipolla o aglio e nel secondo caso, c'è chi lo mette tritato e chi a pezzetti da poter scartare. E poi ancora, basilico, prezzemolo o origano? Vi sembrerà una ricetta banale, ma, visto che esistono tante versioni di questo piatto, ho deciso di mettere la mia versione sul blog.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 1 kg. di pomodori san marzano
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 1 ciuffo di basilico
  • 1 pizzico di origano
  • 3 coste di sedano
  • 2 cetrioli
  • un cucchiaino di aceto (facoltativo)
  • sale q.b.
  • olio q.b.

PREPARAZIONE
Lavate i pomodori e tagliateli a fette lunghe. Mondate la cipolla e tagliatela a fettine sottili. Unite pomodori e cipolle in un'insalatiera, aggiungete i cetrioli sbucciati e tagliati a rondelle e le coste di sedano lavate e tagliate a pezzi grossolani. Condite il tutto con olio extravergine di oliva,  il sale e l'aceto. Infine aggiungete l'origano e le foglie di basilico spezzettate con le dita. A questo punto mescolate tutti gli ingredienti con delicatezza. La vostra insalata contadina di pomodori e cipolla è pronta per essere servita.


ACCORGIMENTI
Io utilizzo in genere i pomodori san marzano, ma potete anche usare i pomodori delle vostre zone. L'aggiunta di aceto dà un sapore al piatto più spiritoso ma se non piace si può anche evitare. Siate generosi con l'olio purché buono. Si accompagna bene sia a piatti di pesce che di carne, ma aumentandone il quantitativo può tranquillamente essere consumata come piatto unico d'estate insieme a freselle o a bruschette. Non preparate troppo tempo prima l'insalata.

sabato 5 agosto 2017

Peperoni all'insalata

Questo piatto è un trionfo di colori ed è diffuso in tutta la penisola e nelle diverse tradizioni. Quando è estate e volete mangiare un piatto gustoso è il momento di portare in tavola questa insalata, per gustarla anche con gli occhi. Un piatto vegetariano ricco e profumato immancabile nei pranzi di una volta, ma anche nella cucina moderna, perché è buono e fresco.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 8 peperoni gialli e rossi
  • 2 spicchi d'aglio
  • 50 gr. di olio evo
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 10 capperi dissalati
  • 100 gr. di olive di Gaeta o taggiasche
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Dopo aver pulito con un panno i peperoni, metteteli sulla griglia e fateli arrostire ruotandoli continuamente per non farli bruciare. Se non avete la griglia usate una piastra di ghisa oppure il forno a 180° per 20 minuti, o direttamente sulla fiamma del fornello. Quando vedrete formarsi delle bolle uniformi su tutta la loro superficie, toglieteli dal fuoco, poi chiudeteli in un sacchetto per alimenti e frizionateli, fateli raffreddare, lavateli con acqua corrente e quindi puliteli togliendo la pelle, il torsolo e i semi. Tagliateli a striscioline e disponeteli in una zuppiera aggiungendo l'aglio tagliato a fettine, il prezzemolo tritato, l'olio, il sale e le olive. Fateli insaporire per circa 20 minuti e poi servite come antipasto ma anche come contornoServite i peperoni in piatti piccoli avvolgendoli con un forchettone e posizionandoli al centro del piatto. Fate colare il liquido dal fondo dell'insalatiera sulla composizione.


ACCORGIMENTI
Per quanto riguarda gli abbinamenti, i peperoni si sposano perfettamente con patate e melanzane, ma anche con i pomodori e altri ortaggi. Sono eccellenti contorni per piatti a base di carne o anche con legumi come i fagioli, ma sono ottimi anche con i cereali, come riso, cous cous o pasta. Ma straordinario è l'abbinamento col baccalà lesso. Serviteli accompagnandoli con delle fette di pane tostato o dei crostini di pane. Non togliete l'aglio nella preparazione e lasciate che sia chi gusta il piatto a farlo.

martedì 28 giugno 2016

Carciofi gratinati al forno

Questo piatto è molto semplice da realizzare, occorrono pochi e veloci passaggi, ma tanto basta per renderlo speciale e stupire ospiti e amici con una portata davvero particolare e saporita. Può essere consumato in varie occasioni, come contorno ma anche come piatto unico per la cena, aumentando le dosi.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 6 carciofi
  • 60 gr. di olio evo
  • 50 gr. di mollica di pane (o pangrattato)
  • 1 limone
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne e lasciando il cuore più tenero, eliminate il gambo, poi tagliate le punte e divideteli in quattro parti. Lasciateli per circa 10 minuti in acqua acidulata con succo di limone.



A questo punto fate fare un bollore in acqua acidulata al limone e salata, poi scolateli e lasciateli raffreddare. Prendete una pirofila e mettete sul fondo una parte di olio evo, disponete i carciofi e coprite con ila mollica di pane o il pangrattato, il prezzemolo tritato e una macinata di pepe, aggiustate di sale, se necessario, e finite con il resto dell'olio evo.
  

Infornate a 180°C per 15-20 minuti. Serviteli caldi come contorno a piatti di carne o come piatto unico.

ACCORGIMENTI
Scegliete i carciofi della vostra regione, io uso il "Paestum", ma vanno bene anche i romaneschi o siciliani, evitate quelli spinosi. Come tutte le ricette a base di carciofi, non è consigliabile conservarli oltre il giorno di preparazione. Se vi piace potete aggiungere formaggio pecorino grattugiato insieme al pangrattato. Controllate la cottura in modo che si formi la crosticina ma non si asciughi troppo.

giovedì 28 maggio 2015

Tortiera di carciofi e patate

Questa gustosa pietanza può essere servita come contorno o diventare un secondo piatto e, perché no, anche un piatto unico, dipende solo dalle porzioni. E' una ricetta veramente deliziosa che propone il connubio, sempre vincente e saporito, tra patate e carciofi. Provate a realizzarlo!


INGREDIENTI  (dosi per sei persone)
  • 1 kg. di carciofi (già mondati)
  • 800 gr. patate
  • 200 gr scamorza o mozzarella
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 50 gr. di mollica di pane sbriciolata
  • 1 pizzico di pepe
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a rondelle sottili di circa un cm., pulite i carciofi levando il gambo, le foglie esterne più dure e tagliando la parte alta delle foglie con le spine. A questo punto tagliateli a fettine dopo avere eliminato l'eventuale fieno interno e poneteli in un recipiente con acqua fredda acidulata con succo di limone e un cucchiaio di farina per evitare che diventino neri. Mettete sul fondo di una teglia da forno un filo abbondante di olio evo, disponete uno strato di rondelle di patate e salate.


Mettete sopra uno strato di fettine di carciofi che avrete scolato dall'acqua e salate.


Aggiungete la scamorza a fette sottili e il prezzemolo, terminate con uno strato di patate, salate e pepate. Completate con la mollica di pane sbriciolata e un pizzico di pepe. 


Ponete in forno già caldo a 180° e cuocete per 35-40 minuti, facendo leggermente gratinare la superficie. Servite caldo.

ACCORGIMENTI
Soliti consigli! Ingredienti freschi e cura nella preparazione dei carciofi, non lesinate sulle foglie da togliere, lasciate solo quelle più tenere. La cottura al forno va sempre controllata. Se vi piace potete aggiungere una grattata di parmigiano.

sabato 7 febbraio 2015

Peperoni gratinati

Questo è un piatto tipico della cucina napoletana. I peperoni gratinati, con il loro sapore intenso e la loro consistenza gradevole e carnosa, sono un contorno particolarmente sfizioso, ideale per accompagnare secondi piatti di carne o pesce. La cottura in forno, inoltre, consente di mantenerne inalterati gusto e polpa, per un risultato estremamente appetitoso. 



 INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 6 peperoni grandi
  • 50 gr. di olio evo
  • 1 ciuffo di prezzemolo tritato
  • 1 spicchio di aglio
  • 100 gr. di olive nere di Gaeta
  • 20 capperi desalati
  • 30 gr. di pangrattato
  • sale q.b.


PREPARAZIONE
Lavate i peperoni ed asciugateli con un canovaccio pulito. Arrostite i peperoni su di una piastra di ghisa, oppure su fiamma e rigirateli man mano che si abbrustoliscono. Dopo averli cotti per bene metteteli in un contenitore ben chiuso in modo che l'umidità che si forma all'interno favorisce il distacco della pelle dai peperoni. Dopo circa 30 minuti spellate i peperoni e privateli di tutti i semi. Alcuni preferiscono metterli sotto il getto dell'acqua corrente, io personalmente li spello a mano uno ad uno. Tagliateli a filetti e poneteli in una pirofila, poi affettate l'aglio, denocciolate le olive e dissalate i capperi. Condite i peperoni con l'olio e aggiungete tutti gli ingredienti che avete già preparato. Spolverate il tutto con una parte del pangrattato, mescolate per bene e aggiustate di sale. Ricoprite la superficie con il resto del pangrattato ed infornate a 200°C fino a farli gratinare per bene, ci vorranno circa 15 minuti.

ACCORGIMENTI
Al momento dell'acquisto, ponete molta attenzione nella scelta dei peperoni: vi consiglio di scegliere esemplari dalla pelle lucida, liscia e senza ammaccature; il picciolo deve essere di colore verde e la consistenza, al tatto, deve risultare soda e compatta

sabato 3 gennaio 2015

Mallone bietole (rape) e patate

Il piatto che vi propongo trova le sue origini dalla tradizione contadina che si basava sull'utilizzo di ciò che la terra offriva con l'aggiunta, quando era possibile, di carne di derivazione suina. Prende il nome dalla forma, appunto, come un grosso mallo di noce, che assumono le verdure strizzate dopo la cottura. Un piatto molto economico, ma saporitissimo, dagli ingredienti facili da reperire. Il Mallone, o “foglie e patane”, è un’antica ricetta tipica Irpina e della prima parte della Valle dell'Irno. in questa ricetta il mallone prevede come verdure le bietole, mentre nella ricetta classica avellinese si usano le rape. 


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 1 kg. di bietole (rape)
  • 600 gr. di patate
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Scegliete le foglie di bietola, lavatele accuratamente e lessatele in abbondante acqua con aggiunta di sale al primo bollore; a cottura ultimata, rinfrescatele in acqua fredda per qualche minuto. Dopo strizzatele ben bene e formate delle palle da 7/8 cm di diametro, a mo' di mallo di noce (da qui mallone). Intanto lessate le patate e quando sono cotte, prima che si raffreddino completamente, togliete la buccia e tagliatele grossolanamente. In una padella mettete l'olio e l'aglio, appena questo comincia ad imbiondire aggiungete le patate e le bietole spezzettate.



Soffriggete per una decina di minuti a fiamma bassa, aggiustate di sale e amalgamate bene gli ingredienti, fino ad ottenere un bel mappazzone...pardon un bel mallone,saporitissimo!


ACCORGIMENTI
Essendo un piatto con pochi ingredienti e a base di verdure, è molto importante che le bietole siano quelle selvatiche, perché danno connotazione al piatto. Infatti in origine, il mallone consisteva di un misto di erbe selvatiche di montagna (carboncello, caccialepre, finocchietto selvatico, cicoria, bietole, rape...), lessate, strizzate e poi rosolate in padella con patate lesse schiacciate con la forchetta e con pezzi di pane raffermo. Ecco perché si usano più spesso le rape, proprio per il loro sapore selvatico. Volendo dare più sapore al piatto potete aggiungere una salsiccia spellata e sbriciolata.

Spinaci al burro

Questo è un piatto semplice e gustoso, un ottimo contorno di verdure adatto a tutte le occasioni, dal sapore caratteristico in cui il parmigiano e il burro mettono in risalto il particolare aroma degli spinaci. Vanno bene con carne, pollo e pesce. Gli spinaci rispetto ad altre verdure sono più ricchi di proteine e contengono un elevato contenuto di potassio, fosforo, calcio e zinco. Con questa tecnica di cottura le vitamine e sali minerali vengono in gran parte preservati, perché nella ricetta non è previsto che vengano bolliti in acqua.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 800 gr di spinaci
  • 30 gr. di burro
  • 50 gr. di formaggio parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite gli spinaci scartando tutti i gambi e le nervature troppo spesse delle foglie. Lavateli molto bene perché spesso sono pieni di terra e lasciateli in acqua per dieci minuti. Metteteli in una casseruola con un poco di acqua e fateli  cuocere a fiamma viva per 2-3 minuti e unite un pizzico di sale. Scolateli bene e fateli intiepidire. In una padella antiaderente sciogliete il burro, aggiungete quindi gli spinaci e fate rosolare, aggiustate di sale e aggiungete una parte del parmigiano e fatelo legare bene alle verdure, mescolando di continuo finché non si sarà ben amalgamato. Spegnete il fuoco e spolverizzate con altro parmigiano e...vedrete che bontà.

ACCORGIMENTI
Poche raccomandazioni: meglio spinaci freschi e se possibile piccoli e teneri.