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venerdì 31 luglio 2026

Pasta con pesto di menta e pomodorini

Questo piatto di pasta condito con pesto di menta è ideale nelle calde giornate estive, e con l’aggiunta anche di qualche buona verdura come i pomodorini diventa veramente un primo piatto buono, fresco, leggero… ottimo da consumare sia caldo che freddo! In questa ricetta la menta viene utilizzata per preparare una deliziosa e profumata salsa cremosa, di colore verde brillante e dal gusto fresco oltreché l'inconfondibile profumo balsamico.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)

  • 500 gr. di pasta di semola di grano formato fusilli (o casarecce, penne, mezze maniche, gnocchetti sardi, cavatelli)
  • 250 gr. di pomodorini ciliegino
  • 50 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.

per il pesto di menta:

  • 30 gr. di menta in foglioline
  • 30 gr. di pinoli (o mandorle, noci)
  • 20 gr. di parmigiano reggiano
  • 100 gr. di olio evo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.


PREPARAZIONE
per la preparazione della salsa alla menta vedere il post "Pesto di menta". Mettete a bollire l'acqua per la pasta e nel frattempo preparate un condimento veloce con olio aglio e pomodorini, eliminate l'aglio dopo averlo fatto rosolare e aggiungete i pomodorini tagliati a meta o a quarti, se più grandi. Fate cuocere per massimo 10 minuti. Quando l'acqua per la pasta bolle aggiungete il sale e calate la pasta, cuocetela al dente, leggermente dietro di cottura. Una volta pronta mettetela nel tegame con il condimento e fatela saltare per qualche secondo poi aggiungete il pesto di menta. Amalgamate bene sul fuoco e servite con qualche foglia di menta. Nel caso vogliate realizzare la ricetta come piatto freddo: in una zuppiera versate il pesto ed i pomodorini, aggiungete la pasta calda impiattate e servite! Buon appetito!

ACCORGIMENTI
La ricetta è molto semplice e veloce da preparare  soprattutto potete utilizzare anche il pesto di menta già pronto che avrete surgelato. Non ha bisogno di particolari cotture. Potete anche fare delle varianti come aggiungere la mollica di pane abbrustolite nell'olio e pomodorini confit, anche pinoli abbrustoliti e perché no aggiungere anche qualche foglia di basilico. Insomma di varianti se ne possono trovare tante anche perché questo pesto si addice bene a tante altre ricette di mare e di terra.

martedì 7 ottobre 2025

Risotto con mirtilli e gorgonzola

Un primo piatto dal sapore deciso e intenso con una nota di dolcezza, dal colore viola intenso. Anche il riso, come la pasta, va a braccetto con una grande varietà di ingredienti: carni, pesce, verdure ma anche frutta. Questo risotto è un connubio di sapori, profumi e colori protagonisti di una tavola del convivio, del gusto e della raffinatezza. Un ottimo piatto vegetariano e senza glutine, da un'idea dello chef Cannavacciuolo.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di riso varietà carnaroli
  • 250 gr. di mirtilli freschi bio
  • 150 gr. di formaggio gorgonzola dolce
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 80 gr. di olio evo
  • 1,5 lt. di brodo vegetale
  • 30 gr. di burro
  • 40 gr. parmigiano grattugiato
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 pizzico di pepe
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Preparate il brodo vegetale con carota, pomodoro, sedano, cipolla e patata. Fate cuocere per una mezz'oretta, aggiustate di sale poi spegnete e tenete in caldo. Lavate i mirtilli e metteteli a scorrere in un colino. In una casseruola scaldate l'olio e fatevi appassire la cipolla tritata fino a quando diventa trasparente, aggiungete i mirtilli e fateli saltare per qualche minuto, quindi coprite e cuocete fino a quando saranno diventati morbidi. Trasferiteli in un contenitore dai bordi alti e frullate con un frullatore a immersione. Tenete da parte la purea. In una casseruola alta mettete un filo d'olio e versate il riso, tostatelo a fuoco alto, sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare. Ora procedete alla cottura del riso aggiungendo il brodo vegetale poco per volta. Una volta giunto a metà cottura unite la purea di mirtilli e portate a cottura mescolando spesso e unendo altro brodo caldo al bisogno. Quando è pronto, aggiustate di sale e ritirate il recipiente dal fuoco, mantecate con il burro e il formaggio parmigiano grattugiato. Fate riposare per qualche minuto quindi trasferite nei piatti da portata. Servite subito il risotto ai mirtilli aggiungendo la crema di gorgonzola calda e un pizzico di pepe.

ACCORGIMENTI
L'unica accortezza che dovete avere sta nella cottura del riso per non scuocerlo, se non siete molto esperti in cucina assaggiatelo di frequente così non sbagliate. Vi raccomando anche la consistenza del risotto che deve risultare cremoso: non asciutto né liquido, regolatevi con il brodo vegetale. Se proprio non amate il gorgonzola, potete utilizzare al suo posto della fontina, del taleggio o del brie: ugualmente cremoso ma più delicato. Potete decorare il piatto con qualche erbetta e altri mirtilli.

venerdì 3 ottobre 2025

Spaghetti con crema di broccoli

La pasta con crema di broccoli è un primo piatto invernale semplice, ricco di vitamine e sapore, leggero e gustoso, davvero velocissimo da preparare. Una pietanza di una squisitezza unica, ottima calda e fumante sia per pranzo, che per cena, ma anche per le occasioni più speciali.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato spaghetti
  • 1 kg. di di broccoli
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 30 gr. di formaggio parmigiano reggiano
  • qualche foglia di menta
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b. 

PREPARAZIONE
Pulite i broccoli separando il gambo più duro dalle cime, lavate bene e fate sgocciolare. Portate ad ebollizione una pentola con dell'acqua leggermente salata, quando l'acqua bolle calate i broccoli e fate cuocere per ca 5 minuti; scolate con la schiumarola e lasciate da parte l'acqua, che vi servirà per i passaggi successivi. Ora fate scaldare l'olio in una padella con l'aglio tagliato a fettine, saltatevi una parte dei broccoli (l'altra tenetela da parte vi servirà per la composizione finale del piatto) e aggiungete dell'acqua di cottura dei broccoli e qualche fogliolina di menta. Una volta che si saranno ben insaporiti trasferite tutto in un altro recipiente e ricavate una crema fluida e non densa con il frullatore ad immersione, aggiungendo altra acqua e un filo d'olio se necessari. A questo punto cuocete gli spaghetti nell'acqua di cottura dei broccoli, mantenete gli spaghetti un poco indietro di cottura. Adesso mettete la pasta nella padella con la crema di broccoli e risottate per almeno 1 minuto, aggiungendo altra acqua di cottura, in modo da avere un piatto cremoso ma non appiccicoso. Aggiustate di sale e mantecate a fuoco spento con il parmigiano grattugiato e aggiungete un pizzico di pepe. Impiattate con alcune cimette di broccolo messe da parte e buon appetito.

ACCORGIMENTI
Per questa ricetta ho scelto pasta lunga che di solito alterno a linguine, ma sono perfette anche pennette o gnocchetti. La crema di broccoletti per pasta si sposa alla perfezione con qualunque formato, avvolgendolo e insaporendolo del suo gusto ricco e deciso. Potete optare per una versione più ricca ma ugualmente squisita e cremosa, aggiungendo salciccia, pancetta o guanciale, e anche sostituire il formaggio parmigiano con il pecorino.

venerdì 21 marzo 2025

Gnocchi di zucca con crema di broccolo romano e taleggio

Questo primo piatto cremoso e saporito, ricco di vitamine e facile da preparare è ideale nelle stagioni più fredde. Si tratta di una ricetta fatta da pochi ingredienti, che danno vita a degli gnocchi buoni e morbidissimi, con una deliziosa crema che li abbraccia, rendendoli supergustosi invitanti e irresistibili!....non potete non provarli!


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
per gli gnocchi:
  • 500 gr. di zucca varietà mantovana o delica ( ca 1 kg cruda)
  • 500 gr. di farina di grano tenero 00
  • 1 pizzico di sale
per il condimento:
  • 1 broccolo romano
  • 40 gr. di olio
  • 1 spicchio di aglio
  • 250 gr. di taleggio
  • 50 ml. di latte
  • 40 gr. di formaggio parmigiano reggiano
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Innanzitutto tagliate la zucca a fette spesse poi cuocetela in forno a 180°C ventilato con un po' di sale per 45 minuti, finché non sarà perfettamente cotta. La cottura dipende dallo spessore della zucca, deve risultare umida e morbidissima. Una volta cotta rimuovete la scorza e i semi, poi mettetela da parte a raffreddare. Schiacciate la zucca fino a ridurla in purea, avrete circa 500 gr. di polpa. Nel frattempo pulite il broccolo e lessatelo in acqua salata. In una padella mettete l'olio evo e lo spicchio di aglio, fatelo leggermente rosolare per poi toglierlo,  aggiungete il broccolo lessato e un bicchiere di acqua. Fate cuocere per ca 10 minuti fino a quando si formerà una crema, aiutatevi con la forchetta o lo schiaccia verdure. Ora preparate gli gnocchi: impastate la purea di zucca con la farina e un pizzico di sale; inserite la farina poca alla volta (se necessario aggiungetene altra), l'impasto deve risultare molto morbido ma lavorabile. Su un tompagno abbondantemente infarinato formate dei cordoncini dello spessore di ca 2 cm. e tagliate gli gnocchi come a formare dei cubotti, che potete lasciare lisci o rigarli come fate con gli gnocchi di patate.


Mettete sul fuoco una pentola capiente con acqua salata e portate ad ebollizione. Fate sciogliere il taleggio nel latte caldo e aggiungetelo alla crema di broccolo. Buttate gli gnocchi nell'acqua bollente, appena affioreranno scolateli e metteteli nella padella con la crema di broccolo e taleggio. Saltateli a fuoco medio finché non avranno incorporato perfettamente la crema e spolverizzate con formaggio parmigiano reggiano grattugiato. Servite il piatto ben caldo.

ACCORGIMENTI
La tipica consistenza carnosa della zucca rende facile fare gli gnocchi anche senza le patate, le migliori sono la delica o la mantovana, perché sono meno acquose e vi faranno ottenere una purea asciutta. È molto importante far raffreddare la zucca prima di impastare perché si asciugherà e assorbirà meno farina così otterrete degli gnocchi di zucca più morbidi e più saporiti. Gli gnocchi di zucca si possono cuocere subito senza aspettare nessun riposo e si prestano a tantissimi tipi di condimento come il classico burro e salvia o un semplice sugo di pomodoro, anche se la fonduta di formaggio è l'ideale. Potete sostituire il taleggio con il gorgonzola, oppure usare solo la fonduta come condimento.

sabato 15 febbraio 2025

Tagliatelle al cacao con salsa di noci e gorgonzola

Questo primo piatto è particolare e profumato, da proporre nelle occasioni speciali o come pranzo della domenica. La ricetta contiene ingredienti gustosi e avvolgenti nel gusto: l'amaro del cacao nelle tagliatelle si stempera nella cremosità della salsa al gorgonzola e noci.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
per la pasta:
  • 350 gr. di farina di grano tenero 00
  • 100 gr. di farina di semola di grano duro
  • 50 gr. di cacao amaro
  • 5 uova
  • 5 gr. di sale
per la salsa:
  • 200 gr. di formaggio gorgonzola
  • 100 ml. di latte
  • 100 gr. di gherigli di noci
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.
  • 50 gr. di formaggio parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE
Mettete in una ciotola le farine, il cacao, il sale, le uova sgusciate e impastate per ottenere un composto compatto liscio ed omogeneo. Avvolgete la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in un luogo fresco per almeno un'ora. Trascorso il tempo  di riposo dell'impasto, con l'apposita macchina sfogliatrice, ricavate delle sfoglie di pasta dello spessore di 1 mm. che andrete ad adagiare su di un canovaccio pulito ed infarinato. La sciatele riposare all'aria per almeno un'ora, in modo che si possano asciugare. Infine ricavate le tagliatelle infilando le sfoglie dentro agli appositi rulli  e una volta ricavate le tagliatelle, adagiatele  su di un canovaccio infarinato sparpagliandole per bene. 


Preparate il condimento per le tagliatelle mettendo in un tegame, a fuoco dolce, il latte e il gorgonzola finché quest'ultimo si scioglierà; aggiungete le noci macinate e ridotte in pasta fino ad ottenere una crema fluida. Aggiustate di sale e di pepe. Lessate le tagliatelle di cacao in abbondante acqua salata e scolatele al dente, quindi mischiatele alla salsa preparata allungandola, se necessario, con un po' di acqua di cottura. Servite le tagliatelle al cacao con salsa di gorgonzola e noci immediatamente, ben calde con formaggio parmigiano grattugiato.

ACCORGIMENTI
Se l'impasto delle tagliatelle vi risulta un po' duro aggiungete un poco di acqua. Nel caso non abbiate la macchina per la pasta, potete usare il matterello per fare la sfoglia e una volta asciugata, arrotolate la pasta e tagliatela con un coltello affilato, formando delle strisce del diametro di 1,5 cm. che poi srotolate e sparpagliate su un canovaccio infarinato. In verità potete anche acquistare le tagliatelle già pronte. Inoltre potete anche usare salsa di noci già pronta o preparata da voi in precedenza. Fate attenzione alla consistenza della crema quando saltate la pasta, evitate che si asciughi troppo.

venerdì 6 dicembre 2024

Risotto alle pere con gorgonzola e noci

Questo piatto è un primo sostanzioso che vede come protagonista uno degli abbinamenti più apprezzati in cucina: il formaggio, in questo caso il gorgonzola, e le pere, frutto dalle note zuccherine, perfetto per stemperare il sapore peculiare e deciso dell'erborinato. Questo risotto può essere preparato per il pranzo della domenica oppure per una cena raffinata in compagnia di amici. I vostri commensali ne saranno entusiasti


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di riso varietà carnaroli
  • 150 gr. di formaggio gorgonzola
  • 2 pere 
  • 1 lt. di brodo vegetale
  • 50 ml. di vino bianco secco
  • 80 gr. di formaggio parmigiano grattugiato
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 scalogno
  • 100 gr. di gherigli di noci
  • 25 gr. di burro
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Preparate il brodo vegetale con carota, pomodoro, sedano, cipolla e patata. Fate cuocere per una mezz'oretta, aggiustate di sale poi spegnete e tenete in caldo. Fate appassire lo scalogno in un tegame con l'olio, versate il riso e lasciate tostare per un paio di minuti, mescolando spesso. Quando i chicchi saranno caldi e traslucidi, bagnate con il vino bianco e lasciate sfumare. Aggiungete il brodo vegetale bollente e mescolate con cura fino a completo assorbimento, aggiungendo altro brodo mentre cuoce il riso. Nel frattempo, sbucciate le pere e tagliatele a cubetti, quindi fate a pezzetti il gorgonzola. Aggiustate di sale e portate a cottura il riso unendo altro brodo man mano che viene assorbito, sempre mescolando. A pochi minuti dal termine della cottura, unite i cubetti di pere e di formaggio, poi amalgamate con cura. Una volta cotto il riso, levate dal fuoco e mantecate con il parmigiano grattugiato e con una noce di burro. Servite il risotto alle pere e gorgonzola ben caldo, con una manciata di gherigli di noci sminuzzati e una macinata di pepe.

ACCORGIMENTI
Per un risotto più cremoso, potete frullare una delle due pere con un mixer da cucina e unirla al riso in cottura insieme al gorgonzola e all'altra pera tagliata a pezzetti. Se preferite, potete sostituire le noci con le nocciole tostate o con le mandorle a lamelle. Utilizzate le erbette aromatiche preferite, come il timo o il rosmarino, inoltre, se proprio non amate il gorgonzola, potete utilizzare al suo posto della fontina, del taleggio o del brie: ugualmente cremoso ma più delicato. State sempre attenti alla consistenza del risotto, che deve risultare abbastanza cremoso e non secco, regolatevi con il brodo vegetale.

Paccheri con salsa verde di bietole e mandorle

Questo piatto è un primo vegetariano semplice e genuino, ideale da servire durante la stagione fredda, quando le bietole esprimono il meglio di sé e abbondano sui banchi dei mercati. Semplicissimo da realizzare e anche bello da presentare a tavola, infatti è una ricetta che potete proporre anche a cena con amici.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di pasta di grano duro formato paccheri (o rigatoni, penne, fusilli)
  • 250 gr. di bietole
  • 30 gr. di mandorle pelate
  • 100 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 40 gr. di formaggio parmigiano grattugiato
  • 10 foglie di basilico (o menta)
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Prelevate le foglie delle bietole eliminando la costa centrale, lavatele bene e sbollentatele per pochi minuti in acqua salata. Scolatele e immergetele in acqua freddissima, in questo modo manterranno il loro colore brillante. Scolate per bene le bietole, strizzandole se necessario, in modo da eliminare tutta l'acqua. Trasferite le bietole nella ciotola di un mixer da cucina e aggiungete le mandorle e il basilico. Poi unite anche il parmigiano, l'olio e l'aglio, aggiustate di sale e frullate il tutto fino a ottenere una salsa cremosa e omogenea. Cuocete la pasta e scolatela al dente, tenendo da parte un mestolino d'acqua di cottura,  mettetela in una padella alta in cui avrete messo il pesto, aggiungete l'acqua di cottura e mantecate per bene il tutto su fuoco moderato. Servite la pasta nei piatti ben calda con una manciata di formaggio parmigiano in superficie.

ACCORGIMENTI
Per una maggiore sapidità, potete aggiungere pomodorini secchi o freschi, della pancetta croccante, qualche filetto di acciuga, dadini di tonno scottati in padella o della feta sbriciolata, a vostro piacimento. Potete sostituire le mandorle con i pinoli, il formaggio parmigiano con il pecorino, e anche eliminare l'aglio, qualora non lo gradiste. Potete congelare il pesto di bietole, conservandolo in freezer in un vasetto di vetro, e consumarlo entro un mese.

mercoledì 13 marzo 2024

Lagane e ceci

Questo piatto è tipico dalla cucina povera del sud Italia, una variante della classica pasta e ceci, che in questo caso vede come protagoniste le lagane, un tipo di pasta fresca realizzata solo con farina e acqua, simile alle tagliatelle ma più larghe e corte, le quali si legheranno benissimo alla zuppa di ceci creando un piatto dalla cremosità e bontà da leccarsi i baffi. Si tratta di un piatto completo e sostanzioso perfetto nelle fredde giornate invernali. Come ogni ricetta antica e tradizionale, esistono diverse versioni, e piccole varianti regionali: vi presento la mia ricetta.


INGREDIENTI (dose per sei persone)
per la pasta:
  • 350 gr. di farina di semola di grano duro
  • 150 gr. di farina di grano tenero 00
  • 250 gr. di acqua
  • 1 pizzico di sale

per il condimento:
  • 300 gr. di ceci
  • 100 gr. di olio evo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Mettete in ammollo i ceci la sera prima con un po' di bicarbonato di sodio, il giorno dopo cambiate l'acqua e lessateli. Quando vengono a bollore si formerà una patina biancastra nella pentola, toglietela e fate cuocere per almeno un paio d'ore. Nel frattempo preparate le lagane: mescolate insieme le farine con il sale, aggiungete acqua, impastate fino a formare una palla. Se necessario, aggiungete ancora un pizzico di farina di semola. Poi stendete l'impasto con la macchinetta, naturalmente ripassando più volte con aiuto di farina 00; oppure procedete a mano con l'aiuto di matterello lungo e farina 00, la sfoglia deve risultare sottile ma porosa di circa  3 mm.


Fate asciugare la sfoglia per una mezz'oretta e infine ricavate delle lagane lunghe 15 – 18 cm e larghe 2,5 cm. Ponete le lagane ad asciugare cosparse di farina 00 per circa 1  ora.


Per la minestra di ceci preparate un soffritto in una casseruola a bordi alti (wok) con l'olio e l'aglio tritato, versate i ceci con il loro brodo di cottura in padella, tenendone la metà da parte, che vi servirà per preparare una purea. Fate cuocere per 5-10 minuti e aggiustate di sale. A questo punto al composto piuttosto acquoso aggiungete le lagane fresche, cuocete per 2-3 minuti e se necessario aggiungete altra acqua di ceci bollente. A fine cottura aggiungete la purea e amalgamate bene per dare sapore, unite infine del pepe e il prezzemolo tritato, aggiustate di sale.


Qualora il preparato vi sembrasse un po' asciutto, aggiungete un pochino di acqua. Servite il piatto ben caldo con un filo d'olio.

ACCORGIMENTI
Se vi piace meno azzeccosa potete evitare di passare una parte dei ceci. Spesso si aggiungono i pomodori pelati o pomodorini per rendere la minestra più succulenta. A seconda del vostro gusto, durante la bollitura dei ceci, potete aggiungere qualche aroma come l'alloro e/o il timo. La pasta e ceci è buona anche con la pasta di semola di grano duro specie quella mista. Se non volete fare tutta la trafila di cottura dei ceci, comprate i ceci precotti, non saranno la stessa cosa, ma buoni lo stesso.

martedì 31 ottobre 2023

Zucca grigliata

Un piatto dal sapore delicato ma ricco di gusto, è un contorno semplice e leggero, ideale da preparare durante le giornate d'autunno. Parliamo di un piatto facile per cuocere e gustare la zucca, ortaggio tipico della stagione, puoi abbinare la zucca grigliata a pietanze di carne, di pesce e non solo: con il suo sapore dolce, infatti, la zucca si adatta a diverse ricette. Puoi utilizzarla per farcire un panino, una piadina, per arricchire una frittata, la zucca grigliata è perfetta anche come antipasto, con un tagliere di salumi e formaggi.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 800 gr. di zucca
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di origano
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Tagliate la zucca a metà ed eliminate buccia e semi, poi fate delle fette sottili, di circa 3 mm. di spessore.


Nel frattempo, preriscaldate sul fuoco, una bistecchiera e fatela riscaldare per bene, altrimenti le fette di zucca si attaccheranno alla piastra. Quando è ben calda, adagiate la zucca e salatela leggermente. Grigliatela, per circa 5 minuti, fino a renderla morbida. Fate arrostire le fette da ambo i lati, durante la cottura. Nel frattempo preparate l'emulsione per condire: in una ciotola, versate abbondante olio di oliva, salatelo leggermente e insaporitelo con l'aglio schiacciato o tritato e l'origano. Man mano che la zucca è cotta, adagiatela a strati, in un piatto e bagnatela con l’emulsione preparata. Non girate le fette, altrimenti si romperanno. Servite la zucca abbinata con i piatti che preferite.

ACCORGIMENTI
Vi consiglio di prepararla in anticipo, meglio se il giorno prima. Per una versione piccante provate ad aggiungere del peperoncino. Per un risultato ottimale scegliete una zucca dalla polpa soda, dolce e molto compatta: evitate le varietà più acquose e preferite la Delica, la Mantovana o la Butternut. Potete aggiungere all'emulsione del succo di limone, un goccio di aceto balsamico e le erbette aromatiche che preferite, come menta e basilico.

domenica 27 agosto 2023

Pesto di menta

In questa ricetta la menta viene utilizzata per preparare una deliziosa e profumata salsa cremosa, di colore verde brillante e dal gusto fresco, anche di semplice e rapida preparazione.  Si tratta di una variante del pesto alla genovese, dall'inconfondibile profumo balsamico. Può essere usato per condire la pasta, per accompagnare il pesce grigliato o carpaccio e la carne arrostita o al forno, è buono anche sulle bruschette. Il pesto di menta dà quel tocco in più ai piatti, basta saper dosare abbinamenti, dosi e quantità.


INGREDIENTI (dosi per gr.180)
  • 30 gr. di menta in foglioline
  • 30 gr. di pinoli (o mandorle, noci)
  • 20 gr. di parmigiano reggiano
  • 100 gr. di olio evo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate bene le foglie di menta, appena raccolte, e poi asciugatele bene. Mettetele nel mixer insieme ai pinoli, il formaggio, il sale e l'olio. Frullate fino ad ottenere una salsina omogenea e cremosa.

ACCORGIMENTI
Per ottenere un ottimo risultato, assicurati di utilizzare delle foglie di menta fresche e profumate. Il pesto può essere conservato in frigorifero, in un vasetto di vetro con coperchio, per un paio di giorni avendo l'accortezza di coprire la superficie con altro olio. Puoi anche congelarlo in freezer diviso in piccole dosi, scongelando di volta in volta la quantità necessaria.  Il pesto alla menta può essere realizzato anche con alcune variazioni: oltre ai pinoli, puoi aggiungere le noci, le mandorle o i pistacchi. Per un sapore più deciso, puoi unire uno spicchio di aglio, anche sostituire il parmigiano con il pecorino. Se desideri un gusto più delicato, diminuisci la menta e aggiungi qualche foglia di basilico e di spinacino fresco.

lunedì 22 maggio 2023

Salsa di pomodorini confit con noci olive pinoli e capperi

Una salsa perfetta per condire la pasta, una bella crema dal colore arancione intenso e dal profumo divino, in alternativa ai pesti che tutti conosciamo. Buono anche da spalmare sul pane e da mangiare con i grissini come antipasto.


INGREDIENTI
per i pomodori confit:
  • 300 gr. di pomodorini ciliegini (o datterini)
  • 1/2 cucchiaio zucchero integrale
  • 3 cucchiai olio evo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
per il pesto:
  • 250 gr. di pomodori confit
  • 10 noci sgusciate
  • 10 capperi
  • 10 olive nere di Gaeta denocciolate
  • 10 foglie di basilico
  • 10 gr. di pinoli
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 gr. di olio evo

PREPARAZIONE
Per prima cosa preparate i pomodorini confit. Preriscaldate il forno a 180°C, in modalità statica. Tagliate i pomodorini a metà, per il lungo, e stendeteli su una teglia ricoperta di carta da forno, tutti rivolti all'insù. A parte, in una ciotola, versate l'olio, il sale, lo zucchero, il pepe. Mescolate bene il tutto e versate sopra i pomodorini, cercando di distribuirlo uniformemente. Pulite il basilico, lavate le foglie in acqua fredda ed asciugatele delicatamente. Tostate i pinoli rigirandoli in una padella rovente, avendo cura di non bruciarli: sono pronti in un paio di minuti. Mettete in un frullatore i pomodorini confit, le foglie di basilico, i capperi dissalati, l'aglio sbucciato, i pinoli tostati, i gherigli di noci e le olive nere denocciolate.


Frullate il composto aggiungendo l'olio fino ad ottenere una crema liscia e compatta. La salsa è pronta: la consistenza deve essere piuttosto densa. Quando userete questa salsa come condimento per la pasta, si consiglia di allungarla con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e spolverare il piatto con formaggio parmigiano reggiano grattugiato. 

ACCORGIMENTI
In alternativa ai pomodorini confit vanno bene anche i pomodorini secchi, purché tenuti sott'olio, per renderli più morbidi. Al posto delle noci, si possono utilizzare anche mandorle, anacardi e pistacchi. Questa salsa si può usare per vari formati di pasta: casarecce, fusilli, penne, rigatoni. Il pesto di pomodori confit o secchi si conserva in frigo, in vasetti di vetro, per 3-4 giorni, avendo cura di coprire la superficie con olio. Per una conservazione più lunga, si consiglia il congelamento.

giovedì 23 febbraio 2023

Cavolfiori con pomodori e olive gratinati

Questa ricetta ha per protagonista il cavolfiore, reso speciale da una gratinatura in forno con pomodorini, capperi e olive nere. Una ricetta semplice per un contorno buonissimo che conquista tutti a tavola, anche chi non ama troppo questa buonissima verdura. Pochi e semplici ingredienti per un contorno facile e gustoso.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 800 gr. di cavolfiore 
  • 50 gr. di olio evo
  • 60 gr. di olive nere (denocciolate)
  • 200 gr. di pomodorini ciliegini
  • 40 gr. di pangrattato
  • 10 capperi desalati
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite il cavolfiore eliminando le foglie esterne e il torsolo duro. Dividetelo a piccole cimette e lavatele. Portate a bollore abbondante acqua salata e tuffateci dentro le cime di cavolfiore. Cuocete per ca 5 minuti, poi scolate per bene. Trasferite il cavolfiore in una pirofila, con un filo d'olio sotto, poi aggiungete le olive nere snocciolate i capperi e i pomodorini tagliati a metà, distribuendo tutti gli ingredienti più o meno uniformemente, infine aggiustate di sale. Spolverizzate tutta la superficie con il pangrattato ed infine distribuite l'olio rimanente. Fate cuocere il cavolfiore gratinato nel forno caldo a 200°C in modalità statico per ca 15 minuti. Sfornate e servite il contorno caldo.


ACCORGIMENTI
Per un piatto più gustoso e saporito puoi aggiungere qualche filetto  di acciughe. Puoi sostituire il pangrattato con la mollica di pane. In dosi più abbondanti può anche diventare un piatto unico per la cena, accompagnato da pane tostato. 

martedì 6 dicembre 2022

Crocchette di melanzane e patate

Questa ricetta  è un piatto vegetariano facile e veloce. Le crocchette di patate e melanzane sono morbidissime dentro e croccanti fuori, veramente appetitose! Sono perfette per un secondo piatto leggero accompagnate da un contorno di verdure, oppure, se volete, sono ideali anche per un antipasto o un aperitivo accompagnate con delle salse a piacere. 


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 2 melanzane medie
  • 2 patate medie
  • 1 uovo
  • 30 gr. di formaggio parmigiano reggiano
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 150 gr. di pangrattato
  • 2 albumi d'uova
  • un pizzico di pepe nero
  • sale q.b.
  • olio di semi di arachide per friggere

PREPARAZIONE
Lessate le patate, privatele della buccia e mettetele in una ciotola. Poi schiacciatele con lo schiacciapatate. Lavate le melanzane e sbucciatele, poi fatele cuocere a vapore con il sale per 10 minuti su fiamma bassa, devono solo ammorbidirsi e non diventare mollicce. Una volta cotte e raffreddate, strizzate leggermente le melanzane, eliminando l'acqua in eccesso, poi tagliatele a dadini e schiacciatele con la forchetta. Unite le melanzane alle patate già schiacciate e aggiungete: il parmigiano e una macinata di pepe, un terzo del pangrattato, l'uovo ed un pizzico di sale,  l'aglio e il prezzemolo tritati. Mescolate benissimo il composto fino a renderlo compatto. Deve risultare un impasto morbido ma asciutto, se serve aggiungete altro pangrattato. Con le mani ricavate le crocchette di melanzane e patate, passatele prima nel battuto di albumi e poi nel restante pangrattato.


Una volta preparate tutte le crocchette dedicatevi alla frittura. Mettete a scaldare l'olio di semi di arachidi in una padella alta e quando sarà ben caldo aggiungete le crocchette di melanzane e patate. Fatele dorare in maniera uniforme e, quando saranno ben dorate, mettetele in un piatto con carta assorbente. Gustatele  belle calde.

ACCORGIMENTI
State attenti alla consistenza dell'impasto, ma non vi preoccupate se vi sembrano troppo morbide, perché l'albume funziona da sigillante. Per renderle ancora più gustose potete inserire all'interno la provola, così diventano anche filanti, come le classiche crocchette di patate. 


Le crocchette si possono cuocere sia fritte che al forno, in questo caso risulteranno più leggere ma ugualmente gustose. Se decidete per la cottura al forno, cuocete le crocchette in forno già preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, giratele da tutti i lati per una buona cottura uniforme. Quando risultano belle dorate sfornatele e servitele ben calde.

mercoledì 12 ottobre 2022

Calzoncini al forno

Questa ricetta è una versione mignon del classico calzone: si tratta di piccole mezzelune di pasta per pizze, perfette per essere servite come aperitivo o antipasto. Cosa può essere in grado di battere la pizza quanto a bontà? Il calzone! Il calzone al forno fa parte di diritto della nostra tradizione culinaria mediterranea. Ogni regione ha una propria storia e i propri ingredienti tipici da includere, in ogni casa c’è un metodo ben preciso per farlo e ogni volta è sempre una festa. Io sono dell'idea che non ci sia, in questo caso, una ricetta unica, ma appunto ognuno deve trovare la giusta combinazione tra esperimenti e molteplici assaggi.


INGREDIENTI (dosi per 12 pezzi)
per la pasta:

  • 350 gr. di farina di grano tenero 00
  • 150 gr. di farina manitoba
  • 300 ml. di acqua
  • 15 gr. di lievito di birra fresco
  • 10 gr. di sale (una presa)
per il ripieno:
  • 200 gr. di passata di pomodoro
  • 200 gr. di mozzarella (o scamorza)
  • 200 gr. di ricotta vaccina
  • 10 gr. di olio evo
  • un rametto di basilico
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Cominciate con la preparazione dell'impasto. Mettete in una ciotola l'acqua, il lievito e mescolate sino a farlo sciogliere, poi aggiungete le farine iniziando prima a mescolare con un cucchiaio poi impastate con le mani. Quando l'impasto inizia ad amalgamarsi, unite anche il sale. A questo punto, trasferite l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo energicamente e a lungo, sino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Formate un panetto compatto e trasferitelo in una ciotola leggermente oliata. Coprite bene con pellicola trasparente, o un panno pulito, e lasciate lievitare per 3 ore circa nel forno spento con la luce accesa, o comunque in un luogo senza correnti d'aria. Nel frattempo mettete la mozzarella, tagliata a piccoli pezzi, a sgocciolare in uno scolapasta, per eliminare il liquido in eccesso. Una volta lievitato l'impasto, trasferitelo su un piano da lavoro e dividetelo in 12 panetti, formate delle palline, coprite, e lasciate lievitare ancora per 1 ora.


Mentre l'impasto lievita, preparate il ripieno: in una ciotola ponete la passata di pomodoro e conditela con un pizzico di sale, origano, e un filo di olio extravergine di oliva. Stendete ogni pallina a cerchio, come per preparare la pizza, poi posizionate il condimento di pomodoro, la mozzarella e qualche fiocco di ricotta sulla metà del cerchio di ogni piccolo calzone, lasciando i bordi liberi. Ripiegate i calzoncini su stessi, come un libro, e sigillate bene i bordi. Posizionate man mano i calzoni ripieni su una teglia leggermente oleata o rivestita da carta da forno, infine bucherellateli leggermente.


Cuocete i piccoli calzoni in forno statico, preriscaldato a 250° per 15-20 minuti. Serviteli caldi..anzi bollenti che poi, quando li mangi, devo filare!!

ACCORGIMENTI
Io ho scelto la mia farcitura preferita ma tu puoi sbizzarrirti, perché la base sta bene con tutto: provali con verdure grigliate, funghi, salsiccia, gorgonzola, olive, acciughe… ma la mozzarella non deve mai mancare. Se non avete voglia di preparare l'impasto potete acquistare al forno la pasta lievitata già pronta.

sabato 13 agosto 2022

Risotto alle zucchine

Questo primo piatto è la soluzione giusta se volete preparare un risotto semplice, utilizzando ingredienti di stagione freschi e dal sapore delicato, perfetto per la primavera e l'estate. Nel cassetto delle verdure del nostro frigorifero difficilmente mancano le zucchine, ecco quindi che potrete aggiungerle nella facilissima preparazione di questo risotto cremoso, avvolgente, ricco di sapore seppur delicato!  Perfetto per tutte le occasioni, come primo piatto quotidiano, ad una cena più speciale.


INGREDIENTI  (dosi per sei persone)
  • 450 gr. di riso varietà carnaroli
  • 500 gr. di zucchine
  • 50 gr. di olio evo
  • 1 lt. di brodo vegetale
  • 1 scalogno (o cipollotto)
  • qualche foglia di basilico
  • 1 tazzina di vino bianco secco
  • 25 gr. di pecorino romano
  • 25 gr. di formaggio parmigiano reggiano
  • 25 gr di burro
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Prima di tutto, preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo su fiamma bassa. In un'ampia padella (o risottiera) rosolate lo scalogno tritato nell'olio, quindi aggiungete il riso. Fatelo tostare e successivamente sfumatelo con il vino bianco. Lasciate che il vino evapori completamente. Intanto avrete lavate e spuntate le zucchine per grattugiarle con una grattugia dai fori larghi. 


Mescolatele al riso e fate prendere il bollo su fuoco medio, poi piano piano aggiungente il brodo caldo, infine il basilico e aggiustate di sale. Cuocete il risotto alle zucchine lentamente su fuoco basso, aggiungendo di tanto in tanto il brodo bollente e girando costantemente.


Appena vedete che manca liquido aggiungete mezzo mestolo. Il riso deve risultate al dente, cremoso, non liquido ne secco. A fine cottura mantecate con il burro ed i due formaggi grattugiati. Importante che la mantecatura vada fatta a fuoco spento su risotto bollente e mescolato dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno, aggiustate di sale, se necessario. Infine potete aggiungere 1–2 cucchiaini di brodo bollente per ottenere un composto più cremoso. Il vostro risotto con le zucchine è pronto per essere servito con una spolverata di pepe nero.
 
ACCORGIMENTI
Per la mantecatura finale ho scelto il burro, che potete tranquillamente sostituire con olio extravergine per rendere il piatto più delicato; oppure del formaggio cremoso tipo philadephia o robiola insieme al parmigiano. Anche nella scelta dei formaggi potete mettere solo pecorino o solo parmigiano. 

lunedì 27 giugno 2022

Pansotti in salsa di noci

Questo piatto è un primo unico e gustoso. I pansotti, pronunciati pansòti, sono una pasta fresca ripiena caratteristica del levante genovese e tradizionalmente condita con la salsa di noci. Probabilmente il termine deriva da pansa che riempiti con un miscuglio di erbe che. La loro forma è spesso diversa, a volte come un grosso tortellone oppure a triangolo, ma con un’unica caratteristica: una grossa pancia. Nel mangiarli c'è grande soddisfazione perché i sapori dell'erbette selvatiche si sposano a meraviglia con la cremosità e il gusto avvolgente della salsa di noci.


INGREDIENTI  (dosi per sei persone)
per la pasta:
  • 400 gr. di farina di grano tenero 00
  • 50 gr. di vino bianco
  • 200 gr. di acqua
  • 1 pizzico di sale
per il ripieno:
  • 500 gr. di preboggion
  • 2 mazzi di borragine
  • 300 gr. di ricotta vaccina
  • 40 gr. di formaggio parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • noce moscata, q.b.
  • sale q.b
per la salsa di noci:
  • 200 gr. di gherigli di noci
  • 40 gr. di pane raffermo
  • 40 gr. di formaggio parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • 100 gr. di olio evo
  • 200 ml. di latte
  • 1 pizzico di sale grosso

PREPARAZIONE
Mescolate il vino con l'acqua e versate il liquido nella farina e il sale sulla spianatoia. Impastate e  formate una palla, coprite con pellicola e lasciate riposare. Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del ripieno. Pulite e lavate le verdure, lessatele in acqua leggermente salata per circa sei minuti. Scolatele e, quando sono raffreddate, strizzatele bene per fare uscire tutta l’acqua di cottura. Tritatele finemente. mettetele in una ciotola, in cui aggiungerete la ricotta setacciata, mescolate bene il composto senza creare grumi. Aggiungete il formaggio grattugiato, una spolverata di noce moscata e un uovo, regolare di sale. A questo punto riprendere la pasta e formate delle sfoglie rettangolari dello spessore di circa 4 mm. con il mattarello o con l’ausilio della macchina per la pasta. Ricavate dalle sfoglie dei quadrati di circa 5 cm., e ponete su ogni quadratino una pallina di ripieno poi ripiegate a triangolo eliminando tutta l’aria. Sigillate bene e unite i due lati estremi sovrapponendoli, premete bene per non farli aprire.  Lessate i pansotti in abbondante acqua salata per due o tre minuti e conditeli con la salsa di noci, la cui ricetta troverete nel post "Salsa di noci", servite con una spolverata di pepe e parmigiano grattugiato.

ACCORGIMENTI
Il preboggion è un misto di erbe selvatiche che variano a seconda del territorio e della stagione, a cui si associano borragini o bietole. In mancanza di queste erbe selvatiche, utilizzate un misto di erbette coltivate, anche se il sapore selvatico nel pansotto è importante. Di solito viene preparato nella settimana di Pasqua, in quanto nella stagione primaverile è più facile trovare le erbette nelle campagne. Se preferite una forma più semplice, si possono formare dei cerchi e ripiegarli su loro stessi, come dei semplici ravioli. Spesso i pansotti si condiscono con del semplice burro fuso con la salvia e una spolverata di parmigiano grattugiato.