domenica 2 aprile 2017

Risotto ai carciofi

Il risotto ai carciofi è un primo piatto molto delicato e gustoso, anche semplice da preparare, in cui il riso mette bene in risalto il sapore unico dei carciofi. Il tipico sapore amarognolo dei carciofi viene qui esaltato con l’aggiunta di pochi ingredienti semplici ma che rendono questa portata avvolgente e dal sapore particolare. Questa raffinata versione del risotto con i carciofi è adatta anche in un'occasione speciale.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 450 gr. di riso varietà carnaroli
  • 8 carciofi
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 scalogno
  • 1,5 lt. di brodo vegetale
  • 1 limone
  • 80 gr. di formaggio parmigiano
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Iniziate a fare il brodo vegetale con la ricetta classica: sedano, carote,  patate, cipolla e pomodoro. Lavate i carciofi, togliete le foglie dure più esterne fino ad ottenere i cuori formati solo da foglie chiare e tenere, tagliate le punte. Eliminare il fieno interno e tagliateli a spicchietti, poi metteteli in acqua acidulata con il limone, lasciate anche i primi 8-10 centimetri del gambo. Pulite lo scalogno e tritatelo molto finemente. In una pentola da risotto o da minestra piuttosto ampia fate imbiondire lo scalogno nell'olio a fiamma molto dolce. Alzate la fiamma, unite i carciofi ben scolati e cuocete mescolando di continuo per per un paio di minuti a fiamma vivace. Aggiungete poco brodo vegetale, un cucchiaino di prezzemolo tritato, un pizzico di sale, una macinata di pepe e lasciate proseguire la cottura per 8/10 minuti a fiamma media con coperchio. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungete altro brodo vegetale.


Trascorso il tempo di cottura scoperchiate, alzate la fiamma, fate asciugare il fondo di cottura, aggiungete il riso e fatelo tostare un minuto.  Iniziate ora ad aggiungere il brodo vegetale, che avete già salato, poco alla volta mantecando costantemente : il riso impiegherà in tutto circa 15 minuti e usate solo la quantità di brodo necessaria, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo. A fine cottura spegnete il fuoco e unite il formaggio parmigiano grattugiato e mescolate, completate con una macinata di pepe e  prezzemolo tritato. Potete impiattare il vostro risotto ai carciofi e servitelo subito!

ACCORGIMENTI
Se sono avanzati dei carciofi trifolati è possibile riutilizzarli per preparare questo buonissimo risotto. Ricordatevi che il brodo deve essere caldo prima di finire nella casseruola con il riso. Per ottenere un risotto ai carciofi più ricco potete aggiungere dei cubetti di pancetta e, volendo, conferire una nota piccante sminuzzando un peperoncino fresco.

domenica 19 marzo 2017

Torta di mele con carote e mandorle

Questo è un dolce molto semplice da fare, morbidissimo e profumato. Ad accompagnare le mele ci sono le carote, e poi la nota croccante delle mandorle è a dir poco strepitosa!! La torta di mele e carote è un dolce particolarmente ideale per una colazione o una merenda nutriente, ricca di vitamine.


INGREDIENTI(ø 24 cm)
  • 300 gr. di farina di grano tenero 00
  • 50 gr. di farina di mandorle
  • 3 uova
  • 200 gr. di carote
  • 4 mele varietà golden o renetta
  • 180 gr. di zucchero semolato
  • 50 ml. di olio di semi
  • 50 ml. di latte
  • la buccia di un limone
  • una bustina di lievito per dolci
  • una bustina di vaniglina
  • un pizzico di sale

PREPARAZIONE
Iniziate col tagliare le mele a tocchetti, mondate le carote, eliminate loro la buccia e grattugiatele, quindi mettetele in una ciotola con la buccia grattugiata di limone. Lasciate qualche mela tagliata a fettine per la decorazione. In un recipiente sbattete le uova con lo zucchero fino a che il composto non diventi chiaro e spumoso, dopodiché aggiungete un pizzico di sale, l'olio di semi ed il latte, e continuate a mescolare. Ora incorporate mano a mano la farina setacciata, poi le mele, le carote e la farina di mandorle. A questo punto aggiungete il lievito, e mescolate bene il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneoImburrate ed infarinate lo stampo, versate il composto all'interno, decorate con fettine di mele e infornate in forno già caldo a 180°C per circa 50/60 minuti, regolatevi con la prova stecchino.


ACCORGIMENTI
Questa ricetta è di facile esecuzione, come sempre controllate bene la cottura. Se non avete la farina di mandorle potete anche usare mandorle tritate. Le carote devono essere fresche. Potete usare la varietà di mele "annurca", come spesso faccio anche io.

Torta cioccolato e pere

La torta con pere e cioccolato è un dolce molto conosciuto e allo stesso tempo particolare visto l’accostamento ben riuscito tra la pera ed il cioccolato. Ed è proprio questo accostamento a fare la fortuna della ricetta che è considerata una torta da veri intenditori.



INGREDIENTI(ø 22 cm)
  • 200 gr. di farina di grano tenero 00
  • 100 gr. di zucchero semolato
  • 170 gr. di burro
  • 200 gr. cioccolato fondente
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 100 gr. di amaretti
  • 700 gr. di mele
  • 4 uova intere
  • 350 ml. di vino moscato (o vin  santo)
  • zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE
Per prima cosa sbucciate le pere, tagliatele a quarti, togliete i semi e la parte dura centrale e ponetele in un tegame largo senza sovrapporle, versate a filo il vino bianco moscato e fate cuocere a fuoco allegro fino alla completa evaporazione del liquido di cottura. Nel frattempo tritate il cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria, aggiungendo 100 gr. di burro a pezzetti; mescolate per sciogliere il tutto e lasciate intiepidire. In un mixer sbattete il resto del burro con 50 gr. di zucchero e i tuorli d'uovo, fino ad ottenere una bella crema liscia e chiara, alla quale aggiungete il composto di cioccolato fuso ormai tiepido. Versate il composto ottenuto in una ciotola capiente e unite gli amaretti sbriciolati finemente, la farina e il lievito setacciati. Montate gli albumi a neve ferma e una volta pronti, incorporate il resto dello zucchero sbattendo per qualche secondo ancora. Unite delicatamente gli albumi montati a neve al composto di cioccolato e amaretti, mescolando dal basso verso l'alto, per incorporare aria e non smontare il composto. Dividete l'impasto in due parti e versate la prima metà in una tortiera imburrata e infarinata, quindi coprite il tutto con le pere che a loro volta coprirete con il resto della preparazione.



Mettete la torta in forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti. Una volta pronta, lasciate per circa 10 minuti la torta nella tortiera per farla raffreddare, in modo che non si afflosci, quindi sformatela e spolverizzatela con lo zucchero a velo. Servitela tiepida o, ancora meglio, fredda.


ACCORGIMENTI
Il segreto per la buona riuscita della ricetta sta nello scegliere con cura gli ingredienti principali: delle buone pere mature ma non troppo molli e, senza dubbio, del buon cioccolato fondente. La torta di pere e cioccolata, tradizionalmente è preparata con pere mature ed abbastanza succose in modo da utilizzare il minor quantitativo di farina possibile.

sabato 18 marzo 2017

Zeppole napoletane di patate

Le zeppole napoletane di patate  sono un dolce fritto tipico del periodo di Carnevale e della festa del papà che nel capoluogo partenopeo non possono proprio mancare. Ad ogni morso queste ciambelle si sciolgono in bocca, intrecciando perfettamente tutto il gusto morbido e delicato dell'impasto, con la croccantezza e la dolcezza dello zucchero che le riveste, perfette per ogni momento della giornata. Ho specificato che sono zeppole di patate perché vi sono anche quelle senza patate, ossia preparate con procedimento analogo ma senza la patata lessa nell'impasto.


INGREDIENTI (ca.20 pezzi)
  • 300 gr. di farina di grano tenero 00
  • 150 gr. di farina manitoba
  • 300 gr. di patate lesse
  • 20 gr. di lievito di birra
  • 2 uova intere
  • 70 gr. di zucchero semolato
  • 60 gr. di sugna o burro
  • 50 ml. di latte
  • un pizzico di sale
  • una buccia grattugiata di arancia
  • una buccia grattugiata di limone
  • un baccello di vaniglia
  • olio di semi di girasole q.b.
  • zucchero semolato q.b.
  • cannella q.b.

PREPARAZIONE
Mettete a bollire le patate con la buccia, verificando la cottura infilzandole di tanto in tanto con una forchetta, quando questa vi entrerà con facilità la cottura sarà ottimale. Nel frattempo cominciate l'impasto del lievitino con la farina manitoba, il latte e un cucchiaio di zucchero. Fate lievitare per almeno un'ora, fino a quando l'impasto non è cresciuto e raddoppiato di volume. Su di un piano di lavoro disponete il resto della farina a fontana, al centro mettete le patate lessate e passate, il lievitino (criscito) che avete preparato, la sugna, le due uova intere, la scorza grattugiata del limone e dell'arancia, lo zucchero, i semi del baccello di vaniglia e il pizzico di sale. Lavorate l'impasto facendo attenzione ad inserire la farina poco alla volta potrebbe esserne necessaria più della dose consigliata. Si deve ottenere un impasto morbido, lucido ed elastico. Formate una palla, copritela con la pellicola trasparente e lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno due ore. Dividete l'impasto in pezzi e create dei cordoncini di circa 1,5 cm. di pasta, arrotolateli su se stessi e date la forma di ciambelle. Lasciate lievitare le zeppole, su un piano ricoperto di farina, fino al raddoppio del volume. Riscaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e quando avrà raggiunto la temperatura di 170-180°C immergetevi le zeppole di patate, non più di 2 alla volta (per non abbassare troppo la temperatura). Fatele dorare su entrambi i lati girandole e, quando sono pronte, prelevatele con una schiumarola e sistematele in un piatto sul quale avete messo un foglio di carta assorbente per eliminare l'eventuale eccesso di olio. In un vassoio versate abbondante zucchero semolato e la cannella in polvere. Rigirate, ancora calde, le zeppole nel mix di zucchero e cannella. Disponetele poi su un vassoio da portata, servite e gustate.

ACCORGIMENTI
Come tutti i dolci lievitati, la parte più delicata è la lievitazione. In alcune ricette usano una sola lievitazione, ma io preferisco la mia tecnica tradizionale della doppia lievitazione. Per accelerare i tempi di solito metto l'impasto in una ciotola nel forno spento con la luce accesa. Anche la frittura è un momento delicato, la temperatura dell'olio deve essere giusta e se vedete che si scuriscono in fretta abbassate la fiamma.

sabato 28 gennaio 2017

Fusilli con funghi e fiori di zucca

Una gustosa ricetta con fiori di zucca e funghi, risultato... un piatto gustoso ma allo stesso tempo delicato. Questo piatto non solo è buono ma anche bello da presentare in tavola. Può diventare anche veloce da preparare se comprate la pasta già pronta.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
per la pasta:
  • 600 gr. di farina di semola di grano duro
  • acqua q.b.
per il condimento:
  • 250 gr. di funghi (champignon, porcini)
  • 12 fiori di zucca
  • 50 gr. di olio evo
  • 10 pomodorini ciliegini
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 50 gr. di formaggio parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Per la preparazione della pasta vedi il post "fusilli avellinesi". Per il condimento: pulite, lavate ed asciugate i fiori di zucca, togliete il torsolo centrale e lasciate solo la parte dei petali. Pulite anche i funghi e tagliateli a fettine.  In una padella larga fate rosolare nell'olio l'aglio schiacciato, unitevi i funghi, salate e pepate. Eliminate l'aglio e aggiungete i pomodorini divisi a metà, fate cuocere per pochi minuti. Infine aggiungete i fiori di zucca e il prezzemolo tritato.



Nel frattempo, mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata, portatela ad ebollizione e cuocete i fusilli, scolate la pasta al dente e fatela saltare nella padella con il sugo. Serviteli caldi con una manciata di parmigiano.



ACCORGIMENTI
Come tutte le paste saltate in  padella deve risultare cremosa e non asciutta. Se necessario usate l'acqua di cottura per amalgamare meglio. Potete acquistare i fusilli freschi già confezionati. Potete preparare il condimento anche in bianco senza pomodori. Prima di servire il piatto assaggiate sempre.

giovedì 26 gennaio 2017

Baccalà con vellutata di ceci neri

I ceci neri sono molto saporiti e si prestano ad essere cucinati in diversi modi, facendo nascere svariati piatti raffinati o usuali tradizionali, come questo con il baccalà. E' una ricetta molto gustosa e sostanziosa per il suo valore energetico, infatti va bene anche come piatto unico. Potete prepararlo nel giorno della vigilia di Natale, come tutti i piatti a base di baccalà.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 1,5 kg. di baccalà dissalato (mussillo)
  • 4 pomodori rossi
  • 1 cipolla
  • 80 gr. di olio evo
  • 20 capperi
  • 10 olive nere
  • un peperoncino
  • 250 gr. di ceci neri
  • 2 foglioline di alloro
  • 1 spicchi di aglio

PREPARAZIONE
Dopo avere lasciato a bagno per 24 ore i ceci con un pizzico di bicarbonato, cambiate l'acqua di ammollo e lessateli in una pentola con alloro e acqua quanto basta per cuocerli per circa 2 ore. Quando saranno quasi a fine cottura aggiustate di sale. Lessate il baccalà poi lo pulite della pelle e le spine. Mettete in una padella capiente olio, cipolla, aglio, pomodori, peperoncino, olive nere denocciolate e capperi, fate cuocere per circa 5-10 minuti, poi aggiungete il baccalà pulito e lasciate insaporire per altri 5 minuti, tenendolo al caldo. Una volta cotti i ceci neri aggiungete 2 cucchiai di olio evo, frullate per portarli a densità di vellutata, e servite con il baccalà, completando la ricetta. Una zuppa meravigliosa!


ACCORGIMENTI
Vi consiglio di usare la parte più “alta” del baccalà, dalle mie parti chiamato “mussillo”, che è il dorso del pesce. Se volete “desalarlo” voi, e ve lo consiglio anche per una questione d'igiene, lo dovete tenere almeno per 5 giorni in ammollo con acqua fredda, cambiando l'acqua tutti i giorni. Ricordate che il baccalà più è grande e salato, migliore è la sua qualità, la migliore ha la sigla A 16. Vi consiglio i ceci neri di Matera, un altro sapore, comprate, se possibile, prodotti italiani.

sabato 12 novembre 2016

Timballo di anelletti alla siciliana

Gli anelletti al forno alla siciliana sono un piatto di pasta al forno tipico della Sicilia, realizzato con un formato di pasta ad anelli molto diffuso nella città di Palermo. Questo è un primo piatto che solitamente viene riservato per i giorni di festa, quali la domenica o le occasioni speciali di festa, quando tutta la famiglia si riunisce per trascorrere ore liete.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato anelli
  • 250 gr. di macinato di vitello
  • 250 gr. di macinato di suino
  • 150 gr. di piselli
  • 500 gr. di passata di pomodoro
  • 100 gr. di olio evo
  • 150 gr. di caciocavallo (o parmigiano) grattugiato
  • 150 gr. di mozzarella (o scamorza)
  • 1 cipolla ramata
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • pangrattato q.b.
  • sale q.b
  • pepe q.b.

PREPARAZIONE
Iniziate con la preparazione del ragù: prendete una pentola capiente e fate rosolare la cipolla, la carota e il sedano tritati, poi aggiungete la carne macinata e fatela rosolare. A questo punto aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale e di pepe e fate cuocere il sugo per almeno 30-40 minuti a fuoco molto basso. Poi unite anche i piselli e fateli cuocere fino a restringere un po' il sugo.


Cuocete gli anelletti in acqua salata e scolateli molto al dente, metà cottura, versateli in una terrina, conditeli con il ragù, la mozzarella a cubetti e 2/3 del parmigiano grattugiato. Oliate bene una pirofila da forno e cospargetela con il pangrattato, quindi versate la pasta nella teglia, ricopritela con il resto del formaggio grattugiato ed infornate in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa.


Lasciate riposare ancora in forno spento per qualche minuto prima di servirli.


ACCORGIMENTI
Gli anelletti al forno sono una ricetta di media difficoltà, non tanto per la preparazione che tutto sommato non richiede particolari doti, quanto per i tempi della preparazione della ricetta che invece sono un po' lunghi. Durante la cottura fate attenzione a non far asciugare il sugo, se dovesse ridursi troppo potrete aggiungete un po' di brodo o di acqua bollente.

Panettone nocciole e pistacchi

Questo dolce è una vera delizia, soffice e saporito, e la preparazione è molto semplice. La presenza della frutta secca lo rende un dolce dal gusto unico che vi sorprenderà per la sua bontà.


INGREDIENTI (tortiera per plumcake)
  • 150 gr. di farina di grano tenero 00
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 3 uova
  • 120 gr. di polvere di nocciole e pistacchi
  • 100 gr. di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bicchierino di liquore dolce (nespolo, vin santo)
  • 100 ml. di latte
  • 30 gr. di gocce di cioccolato

PREPARAZIONE
Montate in una ciotola uova e zucchero con il battitore, poi aggiungete lentamente, senza smontare l'impasto, la farina e il lievito setacciati con il burro fuso tiepido e il latte, infine unite gli altri ingredienti, in ultimo mettete le gocce di cioccolato. Imburrate una tortiera per plum cake e infornate in forno statico a 180° per 35-40 minuti.



Sfornate e fate raffreddare. Ottimo da mangiare a tutte le ore, come dessert lo potete servire accompagnato da cioccolato caldo.


ACCORGIMENTI
La preparazione di questo dolce è estremamente semplice, basta essere attenti nella scelta degli ingredienti e alla cottura in forno. Potete usare anche una tortiera tonda.

mercoledì 12 ottobre 2016

Lasagne ricce con ricotta e mozzarella

Le lasagne alla ricotta sono un primo piatto sostanzioso e saporito, rientrano tra i piatti facili da preparare, perfetti per organizzare un pranzo o una cenetta e ideale per le occasioni speciali come per una domenica in famiglia.


INGREDIENTI (dosi per sei persone) 
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato lasagna riccia
  • 80 gr. olio evo
  • mezza cipolla ramata
  • 1 lt. di passata di pomodoro
  • 250 gr. di mozzarella (o scamorza)
  • 200 gr. di ricotta vaccina
  • 100 gr. di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite la cipolla eliminando lo strato più esterno, quindi tritatela molto finemente. Mettete in una pentola capiente l'olio e la cipolla tritata, quindi fate soffriggere a fiamma molto dolce finché non sarà diventata morbida e trasparente. Unite la passata di pomodoro e aggiustate di sale e cuocete a fiamma dolce, coperto, per un'oretta, mescolando di tanto in tanto. Quando il sugo è pronto lessate le lasagne in acqua salata e abbondante, facendo attenzione a non farle attaccare tra di loro e per metà cottura, perché poi la continuano in forno. Scolate le lasagne e mescolatele con il condimento, in modo da tenerle bene slegate. In una casseruola bassa, capace di contenere la lunghezza delle lasagne, cospargete il fondo con un mestolo di sugo. Disponete uno strato di pasta, lasciando cadere alcune sfoglie di lato per poi chiuderle sullo strato finale.



A questo punto distribuite metà ricotta, metà mozzarella a fettine, un mestolo di sugo e una manciata di formaggio parmigiano grattugiato, quindi coprite con un altro strato di lasagne.



Aggiungete ancora la ricotta e la mozzarella rimasta, poi unite un mestolo di sugo e ancora parmigiano, terminate con uno strato di pasta, sugo e parmigiano.


Cuocete in forno a 200°C per 30 minuti circa. Sfornate e lasciatela riposare per almeno 5 minuti prima di servirla, bella calda e filante!

ACCORGIMENTI
State attenti alla cottura delle sfoglie, devono rimanere ancora un poco rigide, perché poi continuano la cottura in forno. Non fate la salsa troppo densa, deve rimanere più liquida, si asciugherà in forno. La cottura in forno è terminata quando si sarà formata la crosticina e si sarà addensata bene la salsa, che non deve staccare liquido.

domenica 7 agosto 2016

Rotelle con melanzane

Questo è un primo piatto semplice, gustoso e leggero, tipico della stagione estiva, quando melanzane e pomodori sono al massimo del loro sapore, che racchiude i profumi del mediterraneo, buono da gustare caldo, ma anche freddo. La genuinità e la versatilità sono le carte vincenti di questa pasta con le melanzane, una ricetta intramontabile e sempre stuzzicante!



INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 500 gr. di pasta di semola di grano duro formato rotelle (o sedanini, pennette, casarecce, mezze maniche)
  • 2 melanzane lunghe
  • 350 gr. di pomodorini ciliegino(o pomodori pelati san marzano)
  • 80 gr. di olio evo
  • 1 ciuffo di basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 gr. di formaggio parmigiano reggiano
  • pepe nero macinato q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Lavate le melanzane, affettatele dello spessore di un centimetro circa, in modo da ottenere dei dischi.  Metteteli in una ciotola con una manciata di sale, mescolate, poggiate sopra un piatto con un peso e lasciate così per un'ora, in modo che perdano il liquido di vegetazione. Colate il liquido che hanno rilasciato e stringetele gentilmente tra le mani per eliminare l'eccesso. Poi in una capace padella mettete lo spicchio di aglio insieme all'olio e fatelo leggermente dorare, unite le melanzane e cuocete per 5 minuti circa, fintanto che non sono belle morbide. A questo punto aggiungete i pomodorini e alcune foglie di basilico lavate e spezzettate e proseguite la cottura a fuoco dolce, coperto, per 10-15 minuti, finché il sugo non si sarà ristretto secondo il proprio gusto personale. Solo a fine cottura assaggiate e regolate di sale. Lessate la pasta molto al dente in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarla, aggiungete un mestolo di acqua di cottura nella padella delle melanzane, quindi accendete il fuoco. Saltate la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche istante, aggiungete il formaggio parmigiano, girando di frequente. Servite decorando con ciuffetti di basilico e un filo d'olio a crudo.

ACCORGIMENTI
Raccomando di comprare prodotti italiani e se possibile regionali: le melanzane si coltivano in tutta Italia. Io preferisco le melanzane lunghe violette, ma voi potete usare anche altre varietà. Potete sostituire i pomodorini con i pomodori pelati, il piatto acquista un sapore più delicato e meno aspro. La fase più delicata della preparazione è quando mettete le melanzane nell'olio, state attenti a non farle attaccare al fondo della pentola e a non farle troppo frantumare, perché è bello che mantengano la loro forma a rondella.

Torta salata ai carciofi e mozzarella

Questo piatto è un pass-par-tout per una cena gustosa e senza troppo impegno, ma può essere anche un antipasto ricco e invitante, con il sapore intenso dei carciofi e la cremosità della mozzarella filante. Insomma è un piatto adatto ai menù di tutti i giorni ma anche ad occasioni speciali con ospiti e invitati di prim'ordine, per arricchire il vostro buffet.


INGREDIENTI (ø 26 cm)
per la pasta brisè:
  • 250 gr. di farina
  • 100 gr. di olio evo o burro
  • 70 ml. di acqua ghiacciata
  • un pizzico di sale
per il ripieno:
  • 12 carciofi
  • 250 gr. di mozzarella
  • 30 gr. di olio evo
  • 50 gr. di formaggio parmigiano reggiano
  • 3 uova
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • un pizzico di pepe nero
  • sale q.b. 

PREPARAZIONE
Iniziate dalla pasta brisè: mettete in un mixer la farina, l'olio, un pizzico di sale e frullate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso e farinoso. A questo punto disponete il composto ottenuto a fontana su una spianatoia, aggiungete l'acqua fredda, impastate il tutto velocemente a mano fino ad ottenere un impasto liscio ed abbastanza elastico. Una volta pronta, formate un panetto e avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per almeno 40 minuti. Pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne e lasciando il cuore più tenero, eliminate il gambo, poi tagliate le punte e tagliateli per lungo cercando di ottenere almeno 5 o 6 fette per carciofo. Lasciateli per circa 10 minuti in acqua acidulata con succo di limone. A questo punto lessateli in acqua bollente e salata per circa 10 minuti, scolateli e lasciateli raffreddare. Sbattete le uova con un pizzico di sale e il formaggio parmigiano grattugiato. Prendete la pasta brisè e stendetela con un matterello allo spessore di circa 3 mm. Ungete di olio una tortiera e foderatela con la pasta stesa, per agevolarvi in questa operazione arrotolate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, fate aderire allo stampo la sfoglia, ritagliate il bordo in eccesso con un tagliapasta e quindi punzecchiate il fondo con i rebbi di una forchetta. Disponete i carciofi e copriteli con le fette di mozzarella, versate sopra le uova battute col formaggio, il prezzemolo tritato e l'olio extravergine.





Riaccostate i bordi della pasta brisè verso l'interno, in modo da formare un bordo esterno. Mettete in forno a 180º per 30 minuti, fino a che la superficie della quiche non sarà dorata . Lasciate riposare la torta salata ai carciofi fuori dal forno per almeno 10 minuti prima di servirla.

ACCORGIMENTI
Per la pasta brisè ho sostituito il burro con l'olio, ma voi potete tranquillamente usare il burro o acquistare la pasta brisè già pronta. Scegliete i carciofi della vostra regione, io uso il "Paestum", ma vanno bene anche i romaneschi o i siciliani. Uno dei vantaggi della torta salata ai carciofi è che che può essere preparata anche con largo anticipo, basterà, una volta pronta, riscaldarla per qualche minuto nel forno.

Panettone gastronomico

Il panettone gastronomico è la versione salata del tradizionale dolce omonimo, che è ormai diventato un piatto tradizionale delle grandi feste. Dopo la cottura, il panettone si divide in dischi per realizzare tanti soffici strati da farcire come dei tramezzini. La farcitura sarà il tocco personale che caratterizza questa preparazione: salse, salumi, formaggi e tanti altri ingredienti sfiziosi di vostro gradimento saranno ripieni perfetti per il panettone. Alternate le farciture per realizzare strati dal gusto diverso, così una volta che taglierete il panettone a fette, ogni commensale potrà gustare tutti i sapori.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
per l'impasto: 
  • 250 gr. di farina di grano tenero 00
  • 150 gr. di farina manitoba
  • 15 gr. di lievito di birra
  • 20 gr. di olio evo
  • 7 gr. di zucchero
  • 125 gr. di latte intero
  • 7 gr. di sale
  • 1 uovo
per spennellare:
  • 1 tuorlo d'uovo
per l'imbottitura:
  • sottilette e prosciutto crudo
  • formaggio spalmabile e salame
  • ricotta e prosciutto cotto

PREPARAZIONE
In una ciotolina sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme allo zucchero ed aspettate che si formi un po' di schiuma in superficie, segno che il lievito è attivo. A parte setacciate le due farine e il sale. Mettete le due farine in una ciotola capiente (o sulla spianatoia) e versateci al centro il latte con il lievito e lo zucchero, aggiungete l'olio e l'uovo. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, lucido ed elastico. Coprite con la pellicola e fate lievitare il composto per almeno due ore, fino ad ottenere il raddoppio dell'impasto. A questo punto reimpastate e mettete il composto in una teglia alta del diametro di 26 cm, dopo averla imburrata. Coprite e lasciate lievitare per almeno quattro ore fino a raddoppiamento del volume. Cuocete in forno preriscaldato statico a 180° per circa 40-50 minuti.



Lasciate raffreddare il panettone e a questo punto tagliatelo in strati e imbottite con le varie farciture alternandole a vostro piacimento.



ACCORGIMENTI
La difficoltà di questa ricetta è la lievitazione dell'impasto, perché i tempi cambiano a seconda della temperatura esterna. Vi consiglio di far lievitare il composto nel forno spento con la luce accesa. Io qui ho proposto farciture tradizionali, mai voi potete dare sfogo alla fantasia con vari ingredienti: maionese e salame, mortadella e mascarpone, prosciutto cotto e fontina, burro e salmone o caviale ecc.

martedì 28 giugno 2016

Carciofi gratinati al forno

Questo piatto è molto semplice da realizzare, occorrono pochi e veloci passaggi, ma tanto basta per renderlo speciale e stupire ospiti e amici con una portata davvero particolare e saporita. Può essere consumato in varie occasioni, come contorno ma anche come piatto unico per la cena, aumentando le dosi.


INGREDIENTI (dosi per sei persone)
  • 6 carciofi
  • 60 gr. di olio evo
  • 50 gr. di mollica di pane (o pangrattato)
  • 1 limone
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di pepe
  • sale q.b.

PREPARAZIONE
Pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne e lasciando il cuore più tenero, eliminate il gambo, poi tagliate le punte e divideteli in quattro parti. Lasciateli per circa 10 minuti in acqua acidulata con succo di limone.



A questo punto fate fare un bollore in acqua acidulata al limone e salata, poi scolateli e lasciateli raffreddare. Prendete una pirofila e mettete sul fondo una parte di olio evo, disponete i carciofi e coprite con ila mollica di pane o il pangrattato, il prezzemolo tritato e una macinata di pepe, aggiustate di sale, se necessario, e finite con il resto dell'olio evo.
  

Infornate a 180°C per 15-20 minuti. Serviteli caldi come contorno a piatti di carne o come piatto unico.

ACCORGIMENTI
Scegliete i carciofi della vostra regione, io uso il "Paestum", ma vanno bene anche i romaneschi o siciliani, evitate quelli spinosi. Come tutte le ricette a base di carciofi, non è consigliabile conservarli oltre il giorno di preparazione. Se vi piace potete aggiungere formaggio pecorino grattugiato insieme al pangrattato. Controllate la cottura in modo che si formi la crosticina ma non si asciughi troppo.