mercoledì 12 dicembre 2012

Fusilli avellinesi

Questo formato di pasta è tipico dell'Irpinia, infatti in tutti i ristoranti dell'Avellinese trovate nel menù i fusilli al ragù, anche nella variante al tegamino. La mia mamma diceva che i tradizionali fusilli avellinesi erano abbastanza lunghi (circa 20 cm), mentre quelli più corti sarebbe più giusto chiamarli "code di fuso".


INGREDIENTI
  • farina di semola di grano duro
  • acqua q.b.
Fusillo e coda di fuso
Il ferro che si vede si tramanda da oltre 60 anni,
era della mamma di mia cognata Maria

PREPARAZIONE
Sulla spianatoia mettete la farina, create una fontana centrale e aggiungete l'acqua. Lavorate l'impasto per una decina di minuti, deve risultare abbastanza sodo ma morbido. Considerate che per sei persone ci vuole circa 1 chilo di pasta (700 gr. di farina e ca 300 ml. di acqua), in quanto la pasta di semola rende meno di quella con farina di grano tenero. Per cavare i fusilli ci vuole un ferretto, si dice che una volta si usava quello per fare le calze, io ne ho uno che era della mamma di mia cognata Maria.


Man mano che li lavorate poneteli su un canovaccio pulito e fateli asciugare rotolandoli di tanto in tanto. Devono asciugare almeno per un'oretta prima di lessarli. Conditeli con un buon ragù e se volete farli al tegamino aggiungete parmigiano grattugiato e mozzarella e infornateli a 200°C per circa 15 minuti.


ACCORGIMENTI
Teneteli sempre ben separati ad asciugare ed esercitate la stessa pressione quando si passa il ferretto, usate la farina se serve: non si devono attaccare al ferro. State attenti alla cottura quando li fate al tegamino, infatti hanno bisogno di una veloce bollitura, perché poi completano la cottura nel forno.

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